Televisione

21 settembre 2010 | 13:45

TV: DOPO IL RIGOLETTO, IL FUTURO RAI E’ IN 3D

TV: DOPO IL RIGOLETTO, IL FUTURO RAI E’ IN 3D / ANSA
LE NOVITA’ AL PRIX ITALIA, DALLA CATCH-UP TV ALLA X2TV
ROMA
(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 21 SET – E’ in 3D la Rai del futuro che in tempi ragionevoli potrebbe sbarcare nelle case degli italiani: dopo il successo del Rigoletto a Mantova, trasmesso da Raiuno in diretta-mondovisione il 4 e il 5 settembre scorsi, è stato presentato al Prix Italia, in corso a Torino, ’3-Dentro il Rigoletto a Mantova’. Il progetto è a cura della Direzione strategie tecnologiche con il Centro ricerche e innovazione tecnologica e in collaborazione con le Direzioni produzione Tv con il Centro di produzione di Torino e Risorse televisive. Ripercorre in otto minuti i tre atti dell’opera di Verdi alternando, con un linguaggio innovativo, le immagini 3D della ‘macchina televisiva’ in azione dietro le quinte, alle immagini andate in onda in mondovisione nel tradizionale formato 2D. “L’innovazione è uno dei principali compiti del servizio pubblico – ha detto oggi alla presentazione di Torino Luigi Rocchi, direttore strategie tecnologiche Rai – e con questi sistemi la tv si avvicinerà  ancora di più ai giovani”. Oggi a Torino sono state illustrate da Roberto Giacobbo, vicedirettore di Raidue, anche le più recenti innovazioni tecnologiche messe a punto dalla Direzione strategie tecnologiche Rai con il Centro ricerche di Torino. Tra queste le applicazioni di ‘catch-up tv’ che rendono disponibile via Ip (la tv su protocollo Internet) tutta la tv dell’ultima settimana sui nuovi decoder bollino gold, la ‘X2TV’: “un servizio – ha spiegato Giacobbo – di intrattenimento abbinato alla trasmissione ‘Voyager’ in onda dal 6 ottobre e accessibile da terminali mobili (es. ipad, iphone e blackberry), che propone un palinsesto di contenuti, approfondimenti e servizi supplementari in parallelo alla programmazione televisiva tradizionale; ‘Hyper Media News’ un sistema di ricerca per le notizie che classifica automaticamente le news televisive e le integra con altre fonti di informazioni pubblicate sul web, associando a ciascuna di esse un indice di ascolto complessivo; ‘Atlas’, un sistema tecnologico che effettua la traduzione automatica dall’italiano scritto alla lingua dei segni italiana (Lis) e la visualizza mediante un ‘avatar’, un attore virtuale, animato in computer-grafica. Giacobbo ha ricordato come lo studio 1 di Torino – dove tra l’altro vengono registrate le puntate di Voyager – quando è stato costruito era il più grande d’Europa. Ci sono anche le ‘miniere del trovarubato’ tutti oggetti usati per film, programmi e così via, nella storia della Rai. “La Rai – ha rilevato Maurizio Braccialarghe, direttore del Centro di produzione Rai di Torino – si trova impegnata in un difficile compito, lavorare sui contenuti e insieme sulla multipiattaforma. Nessuno di noi sa come sarà  la tv del futuro ma declinare prodotti di qualità  sulla multipiattaforma è davvero la sfida da cogliere”. (ANSA).
TH/ S56 S0B QBXB