Protagonisti del mese, Scelte del mese

21 settembre 2010 | 15:58

8 milioni di utile

A un anno dall’esordio in edicola Antonio Padellaro fa un bilancio del fenomeno Fatto Quotidiano, riassunto nel numero che l’amministratore delegato Giorgio Poidomani sussurra con pudore: “Diciamo che una stima di 8 milioni di utile lordo, per il 2010, è quanto ci aspettiamo”.
“Cos’è stato quest’anno? Un clamoroso successo, inutile girarci intorno”, dichiara Padellaro. “Siamo un giornale che non ha pubblicità , o quasi, e che al 31 dicembre del 2009, dopo poco più di tre mesi di uscite, ha chiuso il bilancio con 3,2 milioni di euro di utile lordo, per un utile netto di oltre 2 milioni. Senza falsa modestia, sfido a trovare nel panorama italiano e anche europeo un caso analogo. E non è finita perché stiamo ancora crescendo. Ad agosto, che non è proprio il mese migliore per la diffusione dei quotidiani, abbiamo avuto una media di 76mila copie vendute, con punte oltre le 80mila. A luglio la media è stata di 71mila copie, cui vanno aggiunti i 40mila abbonamenti per l’edizione on line”.
“Credo che i lettori capiscano, e apprezzino, sempre di più l’indipendenza del giornale”, dice   il direttore del Fatto. “E intendo l’indipendenza dell’impresa, che è cosa diversa dall’indipendenza della redazione. E lo testimonia la quantità  di articoli in cui non abbiamo fatto sconti a nessuno. A Berlusconi, certo, ma anche a Di Pietro e al Pd. I lettori si sono convinti che, con i nostri limiti, tutto quello che si scrive è scritto e pubblicato perché i giornalisti pensano sia giusto scriverlo. Nessuno detta nulla”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 409 – Settembre 2010