Comunicazione

22 settembre 2010 | 9:11

UNICREDIT: TOSI, NON TUTTO VA VENDUTO A STRANIERI

UNICREDIT: TOSI, NON TUTTO VA VENDUTO A STRANIERI
VENEZIA
(ANSA) – VENEZIA, 22 SET – “Non mi interessa nulla di Profumo ma la difesa dell’italianità  perché certe cose non possono essere vendute agli stranieri”. Lo afferma Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, sulla vicenda Unicredit che ha portato alle dimissioni dell’Ad Alessandro Profumo dopo la salita libica all’8% nell’istituto. Per Tosi, intervistato a “Mattino Cinque”, “lo Stato deve difendere le nostre banche specie se si tratta di una realtà  nazionale e importante come Unicredit”. Una banca che, rileva Tosi, “potrebbe avere 4000 esuberi” e quindi solo l’Italia – sottolinea – può fare gli interessi di Unicredit e dei suoi lavoratori. “Non ce l’ho con Gheddafi – avverte Tosi – ma i libici farebbero solo i loro interessi”. (ANSA).
BCN/ S41 S0A QBXB