Editoria, New media

22 settembre 2010 | 13:55

Chat per suicidi, si conoscono sul web e si ammazzano insieme

Apc-Chat per suicidi, si conoscono sul web e si ammazzano insieme
Roma, 22 set. (Apcom) – E’ l’ultima frontiera dei social network: un uomo e una donna si conoscono in una chat per aspiranti suicidi e decidono di accompagnarsi alla morte così, fra estranei, sigillandosi insieme in un’auto, vittime del gas di scarico. E’ successo in Inghilterra, nell’Essex, e la notizia è rimbalzata oggi nelle prime pagine dei tabloid londinesi.

Steve Lumbe, 35 anni, di professione camionista, ha guidato per centinaia di chilometri per raggiungere la 34enne Joanne Lee, che in un forum aveva ‘postato’ un annuncio alla ricerca di un compagno qualunque per affrontare la fine. E’ questa la ricostruzione della polizia, citata dal Daily Mail, dopo il ritrovamento dei due cadaveri, lunedì, all’interno di una Vauxhall Astra, parcheggiata in una zona industriale.

La donna, che soffriva di disturbi alimentari, aveva scritto sul forum: “Non ho la forza di farlo da sola. Non sono un poliziotto, non sono un cannibale né un assassino, sono solo disperata. Lo voglio fare…il prima possibile”. I corpi sono stati rinvenuti nel veicolo pieno di fumo. Sull’auto erano stati attaccati dei post-it che avvertivano della presenza di materiale tossico. Gli inquirenti pensano che i due si siano conosciuti “soltanto poche ore prima della tragedia”.

Grande lo stupore fra i familiari, che non avevano avuto nessun sentore del dramma imminente. In particolare, il padre di Lumb, Melvyn, che viveva col figlio ha confermato di non aver mai sentito parlare della donna: “La polizia pensa che si siano conosciuti attraverso Internet. Ed è vero che mio figlio stava ore al computer. Ma non c’era alcun segno di depressione, non ha mai parlato di suicidio. Era un caro ragazzo, sono scioccato”.

Spr

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