Editoria

22 settembre 2010 | 14:32

SIEMENS: GARANTISCE POSTO FISSO A TUTTI DIPENDENTI GERMANIA

SIEMENS: GARANTISCE POSTO FISSO A TUTTI DIPENDENTI GERMANIA
ACCORDO TRIENNALE CON SINDACATI INTERESSA 128 MILA LAVORATORI
BERLINO
(ANSA) – BERLINO, 22 SET – La Siemens ha firmato oggi un accordo con i sindacati che di fatto garantisce il posto fisso a tutti i dipendenti del gruppo in Germania. La notizia, anticipata questa mattina dalla stampa, è stata confermata da un portavoce della Siemens e mette al riparo da licenziamenti – almeno per i prossimi tre anni – circa 128mila lavoratori. Si tratta di un accordo storico nei rapporti sindacali del Paese, che premia – secondo alcuni osservatori – i sacrifici fatti negli ultimi anni dai dipendenti del colosso tedesco. L’impegno sottoscritto oggi tra i vertici del gruppo, i comitati dei lavoratori e il potente sindacato dei metalmeccanici IG Metall, infatti, sostituisce un patto biennale firmato nel 2008 e in scadenza a fine settembre, che prevedeva miliardi di euro in scadenza a fine settembre, che prevedeva miliardi di euro di risparmi per evitare migliaia di licenziamenti sulla scia della crisi finanziaria. Il punto centrale dell’accordo prevede che la Siemens potrà  decidere eventuali esuberi solo con il consenso dei comitati dei lavoratori, una clausola che – di fatto – mette al riparo l’organico da futuri tagli. L’accordo riguarda tutte le controllate tedesche del gruppo eccetto la IT-Sparte SIS, una società  che nei prossimi mesi perderà  oltre 4mila dipendenti a livello mondiale a causa di un pesante piano di riorganizzazione. La Siemens ha un organico di circa 400mila dipendenti in 190 paesi, di cui 128mila in Germania. Saranno questi i posti che verranno garantiti almeno per i prossimi tre anni. L’accordo, infatti, scade nel 2013, ma il portavoce ha lasciato intendere che l’intenzione del gruppo è di prolungarlo a tempo indefinito. Tuttavia, le difficoltà  nei rapporti sindacali in Germania non accennano a diminuire. Proprio oggi, i lavoratori metalmeccanici delle regioni del nordovest del Paese hanno dato il via a una serie di scioperi di avvertimento per sottolineare la loro richiesta di un aumento del 6% in busta paga. Per il momento, hanno incrociato le braccia i lavoratori della Salzgitter iscritti alla IG Metall. Secondo un portavoce del sindacato, allo sciopero hanno aderito oggi almeno 1.300 dipendenti del secondo gruppo siderurgico tedesco e nei prossimi giorni gli scioperi sono destinata a continuare. Oltre a un aumento dello stipendio, la IG Metall chiede per 85mila iscritti migliori condizioni di lavoro e un nuovo contratto per i lavoratori a tempo determinato. Da parte loro, le aziende hanno già  respinto più volte le richieste.(ANSA).
CB/ S0A QBXB