Televisione

22 settembre 2010 | 14:49

RAI: DANDINI, AZIENDA DECIDA SE NON CI VUOLE PIU’ IN ONDA

RAI: DANDINI, AZIENDA DECIDA SE NON CI VUOLE PIU’ IN ONDA
SE DOMANI OK A CONTRATTO, VERTICE CI GARANTISCA LIBERTA’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 SET – “Lo spot bloccato? Le dichiarazioni di Garimberti? Ogni giorno c’é un capitolo nuovo. Sul nostro programma si sta facendo un’inutile e sfibrante polemica da mesi. Ma la cosa è molto più semplice: la Rai ha tutto il diritto e la possibilità  di non produrre un’altra stagione di ‘Parla con me’”. Lo sottolinea Serena Dandini, a pochi giorni dal previsto esordio del nuovo ciclo del programma (il 28 settembre su Raitre) e alla vigilia del cda che dovrebbe sbloccarne il contratto. “Il programma – sottolinea la Dandini – è così da sette anni, ha il successo che ha avuto, non cambierà  e non cambieremo. Ci sarà  la satira su Minzolini, così come Noschese faceva satira su Zatterin, ci sarà  la satira sulla Rai, così come facevano Tognazzi, Agus, Vianello. Ci saranno le interviste, ci sarà  Ascanio Celestini, Zoro, Rivera, ci saranno novità  ma, lo ripeto, il programma sarà  quello che è sempre stato e che abbiamo concordato e costruito con Raitre. Se la Rai ritiene – come ha diritto ogni azienda editoriale – di fare un’altra cosa, sarà  sua scelta, responsabilità , punto e basta”. Per la conduttrice, “la cosa peggiore sarebbe lottare tutti i giorni per andare in onda contro un’azienda che ti sopporta. Nonostante ci troviamo ad una settimana dalla messa in onda, la Rai può scegliere ciò che vuole. Non siamo dipendenti della Rai, in caso non volesse più la nostra collaborazione ha la piena facoltà  e possibilità  che ciò accada. Il Cda scelga quindi come è nel suo diritto/dovere. Certo è – conclude – che se domani il contratto sarà  approvato, sarà  poi compito anche dello stesso cda, del presidente e del direttore generale garantire le migliori condizioni per farci fare liberamente il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto”. (ANSA).
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