TLC

23 settembre 2010 | 14:15

Telecom I.: Asati a Agcom, servono regole cooperazione per Ngn

Telecom I.: Asati a Agcom, servono regole cooperazione per Ngn

MILANO (MF-DJ)–L’Asati, l’ssociazione dei piccoli azionisti di Telecom I., ribadisce la necessita’ di una corretta e urgente impostazione da parte della Agcom delle regole di competizione tra Operatori, ma soprattutto delle regole di cooperazione tra loro nello sviluppo e nella gestione della futura rete Ngn.

Il concetto di segmentazione geografica, sostiene in una nota l’associazione, comporta infatti che nelle aree meno remunerative (aree grigie e bianche) gli investimenti siano condivisi tra Operatori e mano pubblica, mentre nelle aree piu’ ricche (aree nere) intervengono solo gli Operatori con proprie risorse. Non va poi dimenticato che Telecom I. gestisce la rete in rame (ossia in pratica l’unica infrastruttura che ad oggi fornisce i servizi a larga banda su oltre il 90% del Paese) e continuera’ per molti anni ancora a gestirla, soprattutto nelle aree meno ricche e remunerative per la Ngn, e con oneri presumibilmente crescenti specie al decrescere del numero di utenti. Anche questo e’ un aspetto di grande rilievo, che non puo’ essere dimenticato nel definire le regole della Ngn. L’Asati auspica che l’Agcom proceda rapidamente a definire tutta la problematica della Ngn, per giungere a regole eque e praticabili nell’interesse di tutti gli Operatori e del Paese. Va sottolineato che Telecom I. e’ l’unico operatore che ha gia’ i piani tecnici e le risorse finanziarie per la copertura del 50% della popolazione di circa 150 citta’ al 2018 in armonia con gli obbiettivi comunitari. E’ quindi urgente che Agcom fissi quanto prima le regole base che permettano a Telecom di avviare gli sviluppi previsti nelle prime cinque citta’ gia’ progettate, con risorse finanziarie proprie. Infatti i famosi finanziamenti pubblici per il digital divide, tema strategico per il paese, sono ancora, da piu’ di due anni, nelle promesse della politica. La Ngn e’ un tema cruciale soprattutto per la competitivita’ del Paese e per il rilancio di Telecom nell’interesse di tutti i suoi azionisti. com/mur

(END) Dow Jones Newswires