Televisione

23 settembre 2010 | 15:48

CDA; PARDI (IDV), CENSURA PREVENTIVA SU PARLA CON ME

CDA; PARDI (IDV), CENSURA PREVENTIVA SU PARLA CON ME
IRRESPONSABILE ASSENZA MAGGIORANZA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 SET – “In questo caso possiamo davvero parlare di censura preventiva, quella che nelle intercettazioni di Trani Berlusconi invocava anche per la conduttrice di Parla con me”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi, in merito allo slittamento del cda Rai, che doveva discutere del contratto per il programma condotto da Serena Dandini. “E’ scandaloso e irresponsabile che il Cda della Rai non si sia potuto riunire perché mancavano tutti i componenti che fanno riferimento alla maggioranza – sostiene il senatore in una nota – Con un gesto totalmente dissennato così alla Rai si sono raggiunti due risultati. Il primo è stato quello di colpire Bocchino non approvando una fiction della casa di produzione della moglie. Una ritorsione politica che disprezziamo ma che rientra nelle pessime logiche interne di questa maggioranza. Del resto, anche se infinitamente più piccolo rispetto a quello di Berlusconi, anche per Bocchino si può parlare a ragione di conflitto di interesse”. “Il secondo risultato, ben più serio, riguarda il programma di Serena Dandini che senza l’ok del Cda per la firma del contratto non può andare in onda – conclude Pardi – La prossima riunione è infatti prevista per martedì prossimo e la sera stessa la Dandini dovrebbe fare il suo esordio stagionale. In questo caso possiamo davvero parlare di censura preventiva, quella che nelle intercettazioni di Trani Berlusconi invocava anche per la conduttrice di ‘Parla con me’”.
COM-CAS/ S0A QBXB