Editoria, Televisione

27 settembre 2010 | 14:14

RAI: DANDINI, NE’ VITTIME NE’ MARTIRI, DOMANI PARLA CON TIGNA

RAI: DANDINI, NE’ VITTIME NE’ MARTIRI, DOMANI PARLA CON TIGNA
ORMAI SIAMO ZEN, IL RISCHIO GRAVE E’ L’AUTOCENSURA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 27 SET – “Non siamo vittime né martiri, ma professionisti che lavorano. Siamo pronti ad andare avanti, anche se è tutto molto faticoso e difficile con questo grande fratello che ti senti addosso. Abbiamo pensato anche a cambiare titolo al programma, anziché Parla con me lo chiamiamo Parla con tigna”, ha detto Serena Dandini presentando la nuova edizione del talk show di satira in onda dal martedì al venerdì alle 23.15, sempre che il cda della Rai che si riunisce domani sblocchi il contratto con la Fandango tv che produce la trasmissione per Raitre. “Con gli autori facciamo un esercizio zen perché questa situazione rende più realisti del re, noi stessi abbiamo paura di cadere nell’autocensura. E quando fai il retropensiero del ‘mi conviene’ è un passo indietro, è grave per un paese. Non lo dico per me – si è infervorata la Dandini – che ho fatto la mia carriera e non vedo l’ora di andare ai giardini. Lo dico per i nuovi: così non si impara il coraggio, la creatività  ma il servilismo e questo è molto grave”. (ANSA).