Comunicazione

28 settembre 2010 | 14:59

Rai/ Rognoni: Berlusconi firma decreto che la ingabbia

Apc-Rai/ Rognoni: Berlusconi firma decreto che la ingabbia
Da domani in Cda anche delegato Corte Conti

Roma, 28 set. (Apcom) – Berlusconi ha firmato un decreto che “ingabbia” la Rai prevedendo che in Cda sieda anche un delegato della Corte dei conti. Lo dichiara Carlo Rognoni, responsabile del Forum riforma sistema radiotv del Pd.

“Da domani” dice, in Cda “siede per la prima volta nella storia del servizio pubblico anche un delegato della Corte dei Conti. Si chiama Luciano Calamaro e ha il compito di controllare la gestione finanziaria della Rai. A decidere che la sua presenza in cda è obbligatoria è stato un decreto firmato da Silvio Berlusconi, su proposta – si legge nel decreto che porta la data del 10 marzo 2010 – del ministro dell`economia e delle finanze. Ora può darsi che tutto ciò sia in linea con la legge del 21 marzo 1958 che all`articolo 12 prevede che ‘il controllo previsto dall`articolo 100 della Costituzione sulla gestione finanziaria degli enti pubblici ai quali l`Amministrazione dello Stato o un`azienda autonoma statale contribuisca con apporto al patrimonio in capitale o servizi o beni ovvero mediante concessione di garanzia finanziaria, è esercitato da un magistrato della Corte dei Conti che assiste alle sedute degli organi di amministrazione e di revisione’. E tuttavia lascia davvero perplessi che il premier – alla faccia del conflitto di interessi – si sia peritato di firmare lui personalmente un decreto il cui effetto sarà  pure previsto dalla legge ma che sicuramente arreca un danno evidente alla Rai, rendendo sempre più difficile e onerosa la possibilità  di esercitare una dignitosa concorrenza con soggetti privati che possono fare a meno di pesanti lacci e laccioli”.

Red/Mdr

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