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06 ottobre 2010 | 11:32

VODAFONE: 1 MLD INVESTIMENTI BANDA LARGA MOBILE IN 3-4 ANNI

VODAFONE: 1 MLD INVESTIMENTI BANDA LARGA MOBILE IN 3-4 ANNI
SFIDA DIVARIO DIGITALE, 1 COMUNE ITALIANO AL GIORNO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 6 OTT – Vodafone accelera sugli investimenti per la banda larga mobile e lancia una sfida al digital divide in Italia. Con un piano a 3 anni da un miliardo di euro promette di dare copertura a 1000 comuni che oggi sono in digital divide totale, “uno al giorno” promette l’a.d Paolo Bertoluzzo presentando il progetto. “Acceleriamo il piano di investimenti per andare a coprire quella fascia del 12% della popolazione in digitale divide (ovvero dove non arriva la banda larga o la connessione è inferiore a 1 Mbs)” spiega Bertoluzzo. “Contemporaneamente vanno avanti e verranno accelerati anche dove la banda larga c’é già . Quello che abbiamo in testa è di portare 2Mbs in tutte le case”. Vodafone punta dunque sulla tecnologia radio ma non dimentica gli impegni presi per la banda larga fissa con il progetto ‘Fibra per l’Italià .”Va avanti – sottolinea Bertoluzzo – e confermiamo tutto il nostro impegno e la collaborazione con l’Authority per la definizione delle regole”. (ANSA).
BF/ S0A QBXB

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MILANO
(ANSA) – MILANO, 6 OTT – “Internet diventerà  uno strumento di base per la comunicazione delle persone e per un paese è dunque un elemento fondamentale per lo sviluppo della società  e delle aziende. Vodafone vuole essere leader in questo e investire parecchio” ha commentato l’ad Paolo Bertoluzzo presentando il progetto ’1000 comuni’. Bertoluzzo ha mostrato la fotografia dell’Italia: 8.100 comuni divisi in grandi città , medi comuni e aree rurali. Quattro reti radio coprono l’80% della popolazione permettendo di usare la banda larga in mobilità  mentre la banda larga fissa copre l’88% della popolazione. Resta una fascia, pari al 12% della popolazione che non è raggiunta dalla banda larga (di cui secondo i dati Vodafone 1.800 comuni in digital divide totale). “Crediamo che la tecnologia radio possa essere la soluzione – ha detto Bertoluzzo – e quello che abbiamo intenzione di fare lo si fa con le frequenze che abbiamo. Sarà  in futuro importante avere nuove frequenze per la tecnologia Lte (Long term evolution) – ha precisato – e non appena si potranno avere nuove aste saremo protagonisti anche lì”. Già  oggi con la tecnologia radio di terza generazione (Hsdpa), ha ricordato Bertoluzzo, la velocità  massima teorica è di 14,4 Mps. “Vediamo già  per l’anno prossimo i 42 Mbps (6-10 Mbps la media al cliente) e per il 2012 antenne da 84 Mbs (ovvero una velocità  di 10-15 Mbps per il cliente). Con la quarta generazione (Lte) nel 2012 arriveremo a 144 Mbps (20-40 Mbps per il cliente)”, ha sottolineato l’ad di Vodafone. Il progetto per portare la banda larga via radio anche nelle zone in digital divide partirà  a novembre e in funzione delle richieste e dei permessi, spiega l’ad di Vodafone, verrà  stabilita la tabella di marcia e una lista dei comuni che parteciperanno verrà  pubblicata sul sito del gruppo telefonico. Non sono previsti contributi economici dagli enti locali ma “certo andremo più volentieri a investire dove troveremo collaborazione e istituzioni locali più sensibili” ha commentato Bertoluzzo.(ANSA).
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