Televisione

06 ottobre 2010 | 17:08

RAI: RIZZO NERVO-VAN STRATEN, COLPO MANO DG CONTRO FRECCERO

 
POL:RAI
2010-10-06 16:03
RAI: RIZZO NERVO-VAN STRATEN, COLPO MANO DG CONTRO FRECCERO
CONSIGLIERI, ESAUTORATO DA DIREZIONE RAI4, GARIMBERTI INTERVENGA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 6 OTT – “Con un colpo di mano, tenendo all’oscuro il consiglio di amministrazione che non aveva nulla deliberato in proposito, il direttore generale della Rai Mauro masi ha esautorato dalla direzione di Rai4 Carlo Freccero affidando ad un altro dirigente le deleghe editoriali ed amministrative”. E’ quanto rendono noto i consiglieri di minoranza Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, che invitano il presidente Paolo Garimberti a mettere in atto le iniziative necessarie a “restituire” al cda i poteri che gli spettano. I due consiglieri aggiungono: “il 30 settembre scorso il giorno dopo l’ultimo CdA Masi ha infatti firmato quattro lettere con le quali si decidevano nuove collocazioni di dirigenti di prima fascia in violazione dell’art.25.2 lettera c) dello Statuto e dell’art.12 lettera d) del Testo unico della radiotelevisione, decreto legislativo 31 luglio 2005,n.177″. Con quei provvedimenti – precisano Rizzo Nervo e Van Straten “dei quali oggi in consiglio di amministrazione abbiamo denunciato l’illegittimità  e chiesto l’annullamento formale, a Carlo Freccero, già  direttore di Rai2, presidente di Raisat, ideatore di Rai4 e artefice del successo di quella rete, veniva comunicato che avrebbe operato nell’ambito della direzione Rai Premium, da cui dipendono Rai4 e Rai Movie, le cui deleghe editoriali e amministrative venivano però affidate al dottor Lorenzo Vecchione estendendo la delega anche ai canali Rai ragazzi, Rai Premium e Rai Extra”. I due consiglieri sostengono poi che sempre il 30 settembre “il direttore generale, sempre a seguito del processo di fusione in Rai di Raisat, affidava Giuseppe Gentili direttore generale di quella società  l’incarico di assistente del direttore generale, senza che quel dirigente ne fosse stato prima informato e in assenza di una delibera consiliare, mentre affidava a Pasquale D’Alessandro la delega editoriale e amministrativa del canale Rai5, anche questa di competenza consiliare”. Rizzo Nervo e Van Straten, oltre all’annullamento dei provvedimenti, hanno chiesto al presidente Garimberti di “porre in atto le iniziative più idonee per restituire al consiglio quei poteri che gli sono garantiti dalla legge e dallo Statuto”. (ANSA).
TH/ S0A QBXB