GIORNALISTI: BUZEK, NON C’E’ DEMOCRAZIA SENZA GIORNALISMO

 
POL:GIORNALISTI
2010-10-06 16:17
GIORNALISTI: BUZEK, NON C’E’ DEMOCRAZIA SENZA GIORNALISMO
SHOW OTTAVIA PICCOLO PER 4/O ANNIVERSARIO MORTE POLITKOVSKAJA
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 6 OTT – “Non esiste democrazia senza giornalismo”. Quello che dovrebbe essere un assioma, è stato ripetuto come un monito – per la Russia, ma non solo – da Jerzy Buzek, il polacco presidente dell’Europarlamento, in occasione della cerimonia di commemorazione organizzata a Bruxelles dalla delegazione del Pd alla vigilia del quarto anniversario dell’assassinio della giornalista russa Anna Politkovskaja, uccisa a Mosca il 7 ottobre 2010. La vita, le inchieste, la persecuzione e la morte della Politkovskaja sono state ricordate con un recital di Ottavia Piccolo sul testo ‘Donna non rieducabile’ di Stefano Massimi, accompagnata dall’arpista Floraleda Sacchi. “Anna Politkovskaja – ha detto David Sassoli, capodelegazione Pd all’Europarlamento – è un eroe moderno che si è battuto per i diritti civili, versione moderna dei diritti umani”. Jerzy Buzek ha ricordato di essere cresciuto “di là  della cortina di ferro” e quindi sa “cosa significhi perdere la libertà “. “Quattro mesi fa sono stato a Mosca – ha aggiunto Buzek – ed ho visitato l’ufficio di Novaia Gazeta: un bellissimo ufficio dove ci sono 10-15 giornalisti molto coraggiosi che danno informazioni libere ai loro concittadini. Poi ho visto il presidente Medvedev e sono stato incoraggiato dai suoi annunci di voler migliorare le leggi sulla libertà  di stampa, ma noi sappiamo che sono parole. Vogliamo che siano messe in opera. Ce lo aspettiamo”. (ANSA).
GLD/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari