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07 ottobre 2010 | 9:23

VODAFONE:PUNTA SU BANDA LARGA MOBILE,1 MLD INVESTIMENTI

VODAFONE:PUNTA SU BANDA LARGA MOBILE,1 MLD INVESTIMENTI/ANSA
MILLE COMUNI FUORI DA DIGI-DIVIDE; ROMANI,IN LINEA CON MIO PIANO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 6 OTT – Internet per tutti è da anni lo slogan di Vodafone e, mentre il testimonial Francesco Totti lo ripete, l’amministratore delegato del gruppo Paolo Bertoluzzo annuncia un piano di investimenti da un miliardo e promette di portare la banda larga a mille Comuni in tre anni: “uno al giorno privilegiando quelli totalmente privi di accesso in banda larga”. Arriva subito il commento del neoministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che con Vodafone siede al tavolo per il progetto unico per la rete in fibra ottica. “Come Governo apprezziamo molto che un operatore alternativo investa in Italia per chiudere il digital divide mobile”, ha commentato, sottolineando che l’iniziativa “e in linea con il piano Romani”. “Quello che abbiamo in testa è di portare 2Mbs in tutte le case”, spiega Bertoluzzo, e sottolinea che prosegue anche il progetto per la rete fissa ‘Fibra per l’Italià  presentato con Wind e Fastweb: “confermiamo tutto il nostro impegno e la collaborazione con l’Authority per la definizione delle regole”. “Si tratta – interviene il ministro della P.A., Renato Brunetta – di un importante investimento privato che estenderà  ulteriormente la platea dei cittadini potenzialmente interessati all’offerta di e-government”. Bertoluzzo ha mostrato la fotografia dell’Italia: quattro reti radio coprono l’80% della popolazione permettendo di usare la banda larga in mobilità  mentre la banda larga fissa copre l’88% della popolazione. Resta una fascia, pari al 12% della popolazione, che non è raggiunta dalla banda larga (di cui secondo i dati Vodafone 1.800 Comuni in digital divide totale). “Crediamo che la tecnologia radio possa essere la soluzione – ha detto Bertoluzzo – e quello che vogliamo fare lo si fa con le frequenze che abbiamo, anche se in futuro sarà  importante avere nuove frequenze per la tecnologia Lte (Long term evolution), e non appena si potranno avere nuove aste saremo protagonisti anche lì”. Già  oggi con la tecnologia radio di terza generazione (Hsdpa) la velocità  massima teorica è di 14,4 Mps, con 2-4 Mbps di velocità  media per il cliente in condizioni standard. Vodafone punta a portarla a 42 Mbps (6-10 Mbps al cliente) l’anno prossimo, a 84 Mbs nel 2012 e, con la quarta generazione (Lte), di arrivare nel 2013 a 144 Mbps (20-40 Mbps al cliente). Intanto il gruppo si prepara a siglare un accordo con la cinese Huanwei per creare di un centro di ricerca con investimenti per 10 milioni di euro. Vodafone non è la sola a saldare i legami con la Cina e domani, in occasione della visita del primo ministro cinese Wen Jiabao, anche Tiscali firmerà  un’alleanza strategica per lo sviluppo della banda ultra larga con la cinese Zte. (ANSA).
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