Comunicazione

07 ottobre 2010 | 16:42

GIORNALISTI: FELTRI, CONTRO TOBAGI CAMPAGNA ODIO COLLEGHI

 
POL:GIORNALISTI
2010-10-07 17:24
GIORNALISTI: FELTRI, CONTRO TOBAGI CAMPAGNA ODIO COLLEGHI
A ‘TV7′, SCOMODO PERCHE’ DENUNCIAVA CONNIVENZE TERRORISMO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 OTT – “Walter Tobagi fu assassinato, oltre che dagli esecutori materiali del delitto, dalla campagna di odio che fu condotta contro di lui, prima di tutto da alcuni colleghi. Gli volevano far pagare la capacità  di aggregare e di rompere di schemi”. A trent’anni dal delitto, Vittorio Feltri racconta a ‘Tv7′, il rotocalco del Tg1 in onda domani su Raiuno alle 23.45, la sua amicizia con il giornalista, le esperienze vissute insieme e soprattutto il contesto in cui maturò quell’assassinio. Nella lunga intervista, realizzata dal vicedirettore del Tg1 Gennaro Sangiuliano, Feltri spiega come Tobagi “parlava al di fuori dell’egemonia imperante nella stampa italiana dell’epoca, denunciava fatti e connivenze intellettuali del terrorismo e questo dava fastidio”. Il giornalista del Corriere aveva denunciato che la ‘risaia’ in cui prosperava il terrorismo era fatta anche di rispettabili intellettuali. Tra le vicende rievocate da Feltri anche la gambizzazione di Indro Montanelli ad opera delle Brigate Rosse, “fatto che la stampa italiana volutamente minimizzò”. “Oggi per fortuna circolano meno pistole”, ha osservato Feltri, “ma alcuni toni restano inalterati. Resta l’incapacità  di concepire la diversità  di idee in una dialettica normale, per cui la pensa diversamente è sempre il nemico da abbattere”. (ANSA).
TH/ S0A QBXB