Comunicazione

08 ottobre 2010 | 9:17

Rpt..Marcegaglia: Feltri, dimostrata solo inesistenza dossieremma marcegaglia, vittorio felrtri

08 Oct 2010 09:41 CEDT Rpt..Marcegaglia: Feltri, dimostrata solo inesistenza dossier (Giornale)
(Si prega leggere bene il titolo)

ROMA (MF-DJ)–”La procura di Napoli ha involontariamente dimostrato che i maledetti dossier di cui tutti discutono esistono soltanto nella fantasia ipereccitata dei nostri numerosi detrattori”. Lo scrive, all’indomani della perquisizione nella sede de Il Giornale, il direttore editoriale Vittorio Feltri.

Sulla vicenda oggi intervengono con due articoli anche il direttore Alessandro Sallusti e il vicedirettore Nicola Porro, che risultano indagati per violenza privata nei confronti di Emma Marcegaglia contro cui, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si stava preparando una campagna di stampa simile a quella condotta dal quotidiano sulla vicenda dell’appartamento di Montecarlo .

Sallusti parla di “stupro giudiziario a spese del contribuente”. “Nell’ordinanza di perquisizione mi si cita una sola volta come autore di un articolo pubblicato il 16 settembre su Emma Marcegaglia. Il giorno prima – spiega il direttore – la presidente di Confindustria ci aveva attaccato pubblicamente dichiarando che era ora di smetterla con l’inchiesta sulla casa di Montecarlo. Insomma sono stato indagato, umiliato e diffamato per aver scritto in difesa della mia liberta’ di pubblicare articoli sul caso Montecarlo. Credo di essere il primo direttore a essere messo sotto accusa per un editoriale, cioe’ per un’idea. Non a caso ieri i carabinieri non hanno sequestrato nulla”.

Sallusti parla poi di “due coincidenze sospette” riguardanti Henry John Woodcock, il pm che ha emesso i mandati di perquisizione e a cui oggi il Giornale dedica l’articolo intitolato “Tutti i flop del magistrato che spia i vip”. “Il 24 settembre, giorno dell’assoluzione di Vittorio Emanuele di Savoia per non aver commesso il fatto, un articolo del collega Giancarlo Perna segnalava come si trattasse dell’ennesimo buco nell’acqua del famoso pm acchiappa vip. Woodcock – scrive Sallusti – evidentemente non deve aver gradito, cosi’ come probabilmente si e’ irritato quando domenica scorsa ho scritto che al Giornale eravamo certi di avere i telefoni sotto controllo da parte di due procure. Immagino il disappunto del pm: sanno che li sto intercettando e lo scrivono pure? Adesso glielo faccio vedere io chi sono, a quello gli levo anche le mutande”.

Nel suo intervento, Porro sottolinea invece il rischio di “andare in galera per un cazzeggio” ma specifica di non essere una vittima: “ho detto una scemenza a una persona che non ha avuto il coraggio, per affari suoi, di raccontare cosa stesse succedendo tra di noi. Non e’ in gioco la liberta’ di stampa – spiega – per la chance che il Giornale mi ha dato di raccontare la mia versione e per l’attenzione che in molti colleghi stanno dando. La liberta’ di stampa e’ ben piu’ forte di Arpisella (responsabile dei rapporti con la stampa di Emma Marcegaglia) e di Woodcock”. vs

 
 
(END) Dow Jones Newswires

October 08, 2010 03:41 ET (07:41 GMT)

Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.