Comunicazione

13 ottobre 2010 | 11:28

Rai/ Meta (Pd): Poche speranze che Cda tuteli pluralismo

Apc-Rai/ Meta (Pd): Poche speranze che Cda tuteli pluralismo
Riforma governance per azzerare situazione di caos

Roma, 13 ott. (Apcom) – “E’ davvero paradossale che in un’azienda dove regna il caos e dove viene sistematicamente calpestato il pluralismo e l’obiettività  dell’informazione nelle principali edizioni di alcuni Tg, non si perda tempo a censurare Annozero facendo seguito agli attacchi scomposti ed al livore espresso da esponenti del Pdl e di Governo contro Santoro”. Lo afferma il deputato e capogruppo del Pd in commissione Telecomunicazioni alla Camera, Michele Meta, che è uno dei primi firmatari della Pdl presentata dai democratici per la riforma della governance Rai, commentando il provvedimento disciplinare assunto dal Direttore generale nei confronti di Annozero e le dichiarazioni del Presidente dell`azienda. “Si tratta – aggiunge Meta -, di un danno gravissimo all`immagine dell`azienda e all`autonomia editoriale del servizio pubblico, senza tralasciare le controversie che si dovranno affrontare in tribunale e i mancati introiti pubblicitari per lo stop a due puntate di Annozero. Riteniamo che il Cda della Rai debba discutere e valutare immediatamente questo atto unilaterale della direzione generale verso il quale abbiamo poche speranze che l`attuale governance possa esercitare le funzioni di garanzia e tutela del pluralismo, della trasparenza e dell`obiettività  dell`informazione”. “Sarebbe utile, invece di perdere tempo a discutere di privatizzazione della Rai, calendarizzare in Parlamento la discussione sulla riforma della governance dell`azienda – conclude Meta -, e verificare con tutte le forze politiche interessate a spezzare la concezione padronale che stringe in una morsa viale Mazzini, i margini per un azzeramento degli attuali vertici ai fini di un rilancio della più grande azienda culturale del Paese”.

Red/Mdr

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