Televisione

14 ottobre 2010 | 8:43

ANNOZERO: TRAVAGLIO, MASI OBBEDISCE A BERLUSCONI

== SANTORO LI RIEMPIE DI SOLDI E LO SMANTELLANO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – “La decisione non stupisce, anzi, è sacrosanto che un giornalista che realizza un programma prestigioso e porta il suo talk show al 20% di share, riempiendo di soldi l’azienda, vada severamente punito”. Usa l’ironia Marco Travaglio, intervistato dalla Stampa, per commentare i dieci giorni di sospensione a Michele Santoro per l’offesa in diretta al dg Rai Mauro Masi, uomo “nominato dal presidente del Consiglio” che quindi “ovviamente fa quello che gli dice il premier”. Non si tratta nemmeno “di censura” perché “le parole non bastano più a definire lo stato della tv pubblica”. Masi “mi pare abbia preso la cittadinanza onoraria dello Zimbawe”, aggiunge citando una frase dello stesso direttore generale emersa dalle intercettazioni di Trani. “Qui stiamo parlando dello smantellamento scientifico di una struttura altamente produttiva. E’ come se un editore di un giornale che fa profitti improvvisamente decidesse di non farlo uscire per due settimane”. Ci si chiederebbe “se è impazzito o se lavora per un giornale concorrente”. E’ il momento, conclude, “di alzare gli occhi e di parlare una volta per tutte del conflitto di interessi” visto che “da Casini a Fini fino alla Marcegaglia, tutti hanno ormai ben chiaro cosa significa”. (ANSA)
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