Comunicazione

15 ottobre 2010 | 16:38

UNA RADIO PER L’AFGHANISTAN, L’INFORMAZIONE COME ARMA

 
EST: UNA RADIO PER L’AFGHANISTAN, L’INFORMAZIONE COME ARMA
2010-10-15 16:37
UNA RADIO PER L’AFGHANISTAN, L’INFORMAZIONE COME ARMA
STASERA SU RADIO1. FRATTINI, SAREBBE BELLO UNA PUNTATA A KABUL
ROMA
(ANSA) – ROMA, 15 OTT – L’ignoranza è il terreno di coltura del fondamentalismo, solo la conoscenza può batterla: da una semplice radiolina la voce della speranza per l’Afghanistan. Grazie alla collaborazione Rai-Ministero degli esteri, questa sera alle ore 21.00 su Radio1 andrà  in onda una puntata speciale di “Invito Personale”, dal titolo “Una radio per l’Afghanistan”, dedicata agli 8 milioni di bambini afghani. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di portare un aiuto concreto all’emittente Ertv-la Radio Televisione Educativa Afghana, ricostruita grazie al finanziamento della Cooperazione italiana. “Questo impegno della Farnesina e della Cooperazione allo sviluppo conferma una politica che intende promuovere, nella sicurezza, iniziative ed azioni positive per la società  civile”, ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini sottolineando come “Radio Ertv, gestita da educatori afghani per diffondere messaggi in ogni villaggio del Paese, rappresenta un importante fattore di coesione e di crescita per l’Afghanistan dei nostri giorni, la cui popolazione è composta in larga maggioranza da giovani e bambini”. In Afghanistan la radio è ancora oggi il mezzo di comunicazione più utilizzato. Non solo per intrattenimento ma soprattutto come strumento al servizio della popolazione. Ecco perché nel programma di sostegno civile alla ricostruzione dell’Afghanistan realizzato dalla Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri l’Italia si è occupata anche del rilancio dell’emittente radiofonica Ertv, che ha prodotto migliaia di ore di programmi educativi in Dari e Pashto destinati ad insegnanti, famiglie, bambini. Ha un’antenna su Kabul e l’obiettivo è che il segnale presto raggiunga anche le più remote province afgane grazie alla distribuzione, da parte della Cooperazione Italiana, di piccole radio ad energia solare nei villaggi più lontani. “Sono molto contento che Ertv abbia ora trovato nel servizio pubblico ed in Radio Uno una sorella maggiore”, ha osservato Frattini. “Con il direttore Preziosi – ha aggiunto il ministro – abbiamo pensato a quanto sarebbe bello fare una puntata di ‘Invito personale’ in un Afghanistan finalmente liberato dalla minaccia del terrore. Più in generale, penso che la Rai ritrovi in queste azioni le migliori radici della sua missione. Lo prova anche il sostegno generoso di tanti artisti italiani importanti che voglio ringraziare di cuore per aver capito e sostenuto il lancio di un’iniziativa che appartiene a tutti gli italiani”. Alla puntata di stasera parteciperanno il Ministro degli esteri Franco Frattini, il Direttore di Radio1 e del Giornale Radio Rai Antonio Preziosi, il Direttore della Cooperazione Italiana Elisabetta Belloni, l’Inviato Speciale del Ministro per l’Afghanistan e Pakistan, Attilio Massimo Iannucci, il Funzionario dell’Unità  di Crisi Nicola Minasi, l’inviato Rai a Herat Duilio Gianmaria, il Capo della Cooperazione Italiana a Kabul Alberto Bortolan in collegamento da Ertv insieme ad alcuni bambini afghani, Francesco De Leo, direttore de “L’interprete internazionale”. Ma sarà  anche un viaggio attraverso la testimonianza e le meravigliose note di alcuni autori e cantanti della musica italiana che si esibiranno per i bambini dell’Afghanistan: Danilo Rea, Lucio Dalla, Marco Mengoni, Chiara Civello, Alex Britti, Ron, Bungaro. E ancora Fiorello, il giornalista Emanuele Giordana, Carmela Giglio inviata del Giornale Radio, il fotografo Gigi Roccati e un grande del cinema italiano Giancarlo Giannini. Conducono la serata Georgia Luzi, Gianmaurizio Foderaro e Gaetano Barresi, la regia è di Angelo Calì e la consulenza artistica per i progetti speciali di Casimiro Lieto.(ANSA).
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