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19 ottobre 2010 | 15:28

ICT: PIANO STRATEGICO NAPOLI, 4 LINEE AZIONE PER 25 MLN EURO

(AGI) – Napoli, 19 ott. – Rilanciare la citta’ e ridurre il gap con il nord sfruttando gli strumenti offerti dall’Information e comunication technology (Ict). Questa la finalita’ del “Piano di sviluppo della societa’ dell’informazione nella citta’ di Napoli”, presentato dall’amministrazione comunale e dalle aziende coinvolte nell’iniziativa. Le strategie messe in campo sono coerenti con quelle del “Piano strategico per la societa’ dell’informazione”, presentato dalla Regione Campania, e dal “Piano d’azione per l’e-Government”, proposto dal governo. Sono quattro le linee d’azione, finalizzate a rendere l’ente piu’ “leggero”, “interconnesso”, “sicuro” e “diffuso”, con un investimento di 25 milioni di euro. La gestione elettronica degli atti e dei documenti amministrativi, che verranno archiviati nel Centro servizi documentale consentira’ un ente locale leggero, in cui la corrispondenza finora cartacea tra tutte le strutture comunali diventera’ digitale. L’interconnessione con l’esterno sara’ favorita dalla Piattaforma cooperativa, che permettera’ di attingere informazioni e facilitare lo scambio di dati. Sara’ creata, poi, l’Anagrafe degli oggetti territoriali, per registrare quartieri e fabbricati. Attraverso una rete integrata di radiocomunicazione, verra’ rafforzata la capacita’ operativa della polizia locale, per garantire maggiore sicurezza ai cittadini. L’ultimo punto riguarda la diffusione all’esterno dei servizi e delle bellezze della citta’; con la tecnologia wi-fi, le ‘risorse’ di Napoli confluiranno in un sistema informativo che sara’ messo al servizio degli operatori turistici. Il primo e l’ultimo progetto sono gia’ stati finanziati, per gli altri si attende ancora lo sblocco dei fondi da parte del governo. “Era il 1989 – ricorda il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino – quando il governo Goria approvo’ la prima legge sull’accesso ai documenti pubblici. Sembrava una chimera, mentre oggi e’ alla portata di tutti. Chi fa politica deve saper guardare avanti, aumentando con questi strumenti il tasso di democrazia e produttivita’”. L’ultima iniziativa arriva dall’assessore comunale alle Reti tecnologiche e ai Servizi informatici, Giulio Riccio, che propone l’individuazione di due aree della citta’ per crearvi poli tecnologici, sul modello della Silicon Valley americana, e sviluppare la ricerca su hardware e software coinvolgendo le aziende locali. Una ricerca, infatti, stima in 1.995 le imprese del settore presenti sul territorio comunale, con una forza lavoro di 13.523 unita’. Va inoltre ricordato che Napoli A௠¿ ½ stata tra le prime citta’ italiane ed europee a essere completamente cablata in fibra ottica, che permette la navigazione in internet ad alta velocita’. Il sito web istituzionale, inoltre, ha ricevuto recentemente il premio Montecelio come miglior portale tra le pubbliche amministrazioni italiane. (AGI) Cli/Na/Lil