Televisione

20 ottobre 2010 | 9:04

RAI: ADRAI A DG E VERTICI,SUBITO CONFRONTO SU FUTURO AZIENDA

RAI: ADRAI A DG E VERTICI,SUBITO CONFRONTO SU FUTURO AZIENDA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 OTT – L’Associazione dei dirigenti Rai invita il direttore generale e i vertici dell’azienda ad aprire al più presto un confronto sul futuro dell’azienda. “Sono passati ormai molti mesi – si legge in una nota – da quando l’Adrai si vide costretta a prendere atto della indisponibilità  del Dg a tenere anche una parvenza di confronto con i rappresentanti dei dirigenti e, dunque, a cercare interlocuzioni altrove, anche all’esterno dell’Azienda”. E, fa presente l’associazione, “non erano sciocchezze quelle denunciate dall’Adrai e sbrigativamente derubricate dal direttore generale al livello delle solite lamentele del fantomatico partito Rai. Non erano falsi allarmi quelli lanciati dai dirigenti dell’azienda alla commissione parlamentare di Vigilanza, se oggi, tutti insieme e con una iniziativa senza precedenti, i direttori di Raiuno, Raidue e Raitre si trovano, a loro volta, a lamentare un fenomeno del tutto analogo”. Se a ciò, argomenta l’Adrai “si aggiunge il grave momento di difficoltà  economica – che appare tutt’altro che superato e comunque non affrontato adeguatamente da un Piano Industriale che, a quasi un anno dalla sua decorrenza, è ancora fermo sulla carta – e le continue tensioni intorno alla normale produzione di tutti i programmi che affrontano temi delicati e sensibili, la preoccupazione per il futuro della Rai non può che crescere esponenzialmente”. L’associazione dei dirigenti invita perciò “i vertici e, in particolare, il direttore generale, ad aprire un confronto con l’Adrai e con i soggetti che, all’interno dell’azienda, hanno titoli e competenze per provvedere alle scelte necessarie e utili per il futuro della Rai, rispettando deleghe e procure ed abbandonando un comportamento verticistico e di sostanziale esautoramento delle naturali funzioni delle strutture deputate alle diverse attività  aziendali, sia quelle editoriali, sia quelle gestionali”. (ANSA).
TH/ S0A QBXB