Protagonisti del mese, Scelte del mese

20 ottobre 2010 | 15:09

Settembre nero

A Saxa Rubra, dove il partito anti Minzolini è sul piede di guerra, si parla esplicitamente di ‘settembre nero’ del Tg1. E se il ‘direttorissimo’ del Tg1 è costretto alla difesa in trincea a causa dell’effetto Mentana, sta anche peggio il suo principale sponsor interno, il direttore generale Mauro Masi, sul quale l’Usigrai ha addirittura organizzato un referendum fra i giornalisti. Dal 25 al 27 ottobre si voterà  nelle redazioni per la fiducia, o più probabilmente, per la sfiducia, al capoazienda fortissimamente voluto da Berlusconi alla guida del servizio pubblico. Nella storia della Rai non era mai accaduto nulla di simile.
L’irruzione di Enrico Mentana e del suo Tg La7 nel ring informativo di prima serata ha portato al minimo storico di share l’ammiraglia del tg Rai. Nell’arco del mese il calo è stato del 3,46% rispetto allo stesso mese del 2009. La media mensile è stata del 25,37% contro il 28,83% dell’anno precedente mentre i telespettatori sono calati da 6 milioni 23mila a 5 milioni 524mila, con una perdita secca di 500mila unità . Cifre ancora peggiori se si considera il periodo dal 12 settembre, quando inizia la cosiddetta fascia di garanzia, al 3 ottobre, con una perdita di ascolti, sempre rispetto all’analogo periodo del 2009, del 4,16%. In cinque casi il Tg1 è poi andato letteralmente sott’acqua, scendendo fino al 23% della share: un vero e proprio sprofondo, considerando che fino alla direzione Riotta – predecessore di Minzolini – la discesa di qualche decimo sotto il 30% veniva considerata alla stregua di una débà¢cle.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 410 – Ottobre 2010