La battaglia di Sky Italia sul telecomando

L’Agcom vince il primo round nei confronti di Sky Italia sul contenzioso per l’Lcn (Logical channel number).
La pay tv di Rupert Murdoch aveva impugnato con un ricorso urgente il provvedimento varato dall’Autorità  sull’ordinamento automatico dei canali. Il Tar ha respinto la sospensiva fermo restando il giudizio di merito che si discuterà  nei prossimi mesi e che potrebbe rovesciare le cose dando ragione alla pay.
Sky ha dei buoni motivi per intervenire sul posizionamento dei canali sul digitale terrestre, un fattore che avrà  un peso non ininfluente sulla performance e il risultato dei vari editori. Non soltanto spera, grazie al via libera avuto da Bruxelles, di poter acquisire un multiplex al beauty contest del dividendo digitale, ma sulla piattaforma terrestre c’è già  Cielo, il canale di famiglia che fa capo a News Corporation Stations Europe e che trasmette sulle frequenze di Rete A sul numero 10 del telecomando. Per effetto del provvedimento Agcom, Cielo dovrà  spostarsi nel blocco 20-70 dove sono riuniti i canali semigeneralisti e tematici, anche se Sky rivendica il carattere generalista della programmazione di Cielo.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 410 – Ottobre 2010

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