Cinema, New media

21 ottobre 2010 | 15:35

CINEMA:CON IL PORTALE VENICEMOVIEBOOK IL GRANDE SCHERMO E’ A CASA

CINEMA:CON IL PORTALE VENICEMOVIEBOOK IL GRANDE SCHERMO E’ A CASA
(AGI) – Venezia, 21 ott. – Venezia avvicina ancora di più alla settima musa i suoi cittadini: dopo la Casa del Cinema, la videoteca Pasinetti, la videoteca di Mestre, il Circuito cinema comunale, tutti servizi gestiti dall’Assessorato comunale alle Attività  culturali, ora il cinema –  è proprio il caso di dirlo – entra anche nelle case grazie al portale cinematografico Venicemoviebook, progettato dai tecnici di Venis, tutto dedicato al cinema, creato per mettere in internet, ad esclusivo uso dei soci che hanno la tessera “CinemaPiù”, i film conservati negli archivi comunali della Videoteca Pasinetti, a Venezia, e della Videoteca di Mestre, al Candiani. Accedendo al portale all’indirizzo www.venicemoviebook.it, sarà  possibile per gli abbonati visionare i filmati che potranno essere fruiti in bassa o in alta risoluzione. Il portale, che conta per ora cento titoli, in costante aumento, ha implementato un potente motore di ricerca che consente all’utente di rintracciare il filmato per varie modalità . Un sistema che, come ha ricordato Baldassi, si serve della rete ad alta velocità  di proprietà  comunale e di un modulo di visualizzazione dei filmati simile a quello utilizzato da Youtube. Evidenziando il fondamentale apporto di Venis nella creazione del nuovo portale, il direttore della Direzione attività  e produzioni culturali, dello spettacolo e della comunicazione, Roberto Ellero ha ricordato i problemi tecnici e giuridici che sono stati risolti: dall’uso della connessione ad alta velocità  per consentire una visione fluida, alla necessità  di ottenere i diritti dai vari autori dei film presenti nel sito. Uno sforzo che, comunque, si giustifica ampiamente in considerazione della fidelizzazione degli abbonati a CinemaPiù (oltre 1.500 ogni anno). Nel portale sono presenti filmati che parlano di Venezia o che sono stati realizzati da cineasti veneziani. E continua il lavoro di digitalizzazione per consentire di ampliare il numero di titoli fruibili. A tal proposito, Ellero ha fatto appello a quanti hanno filmati su Venezia (anche realizzazioni amatoriali e casalinghe) affinché li donino alla Casa del Cinema, ricordando che anche i filmati domestici possono rappresentare un prezioso spaccato storico della società . Sarà  ovviamente fatta una selezione del materiale che, se idoneo, verrà  digitalizzato e inserito nel portale. “Venezia  è la città  del cinema – ha evidenziato l’assessore alle Attività  culturali Tiziana Agostini – perché ha inventato la Mostra internazionale di arte cinematografica. Inoltre il Comune gestisce direttamente tutte le sale cinematografiche del centro storico e alcune di Mestre. Con questo portale, offriamo ai cittadini un’innovativa modalità  di fruizione che ci rende particolarmente orgogliosi poiché  è la prova provata che le amministrazioni pubbliche non sono solo luogo in cui si raccolgono e si fanno ammuffire le carte, ma sono enti che adeguano i servizi erogati alle necessità : Venezia ha bisogno di cinema e l’Amministrazione prova a offrirlo ai suoi cittadini anche in modo nuovo”. (AGI) Cli/Ve/Eli