Comunicazione

21 ottobre 2010 | 16:44

INFORMAZIONE: GIORNALI ACCUSANO PRESIDENTE ARGENTINA SU CONTROLLO STAMPA

INFORMAZIONE: GIORNALI ACCUSANO PRESIDENTE ARGENTINA SU CONTROLLO STAMPA
(ASCA) – Buenos Aires, 21 ott – E’ polemica aperta tra la Presidente dell’Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner e la stampa. Clarin e La Nacion, due dei più autorevoli quotidiani di Buenos Aires, accusano senza mezzi termini la presidente e la maggioranza parlamentare che la sostiene, di voler controllare la stampa, attraverso un disegno di legge che punta ad una nazionalizzazione surrettizia dell’industria della carta. Un disegno di legge approvato in commissione alla Camera dei deputati sta dando fuoco alle polveri, stabilendo che nessuna impresa giornalistica possa detenere più del dieci per cento delle azioni di una cartiera. Attualmente la maggioranza delle azioni di Papel Prensa, la principale società  che fornisce carta ai quotidiani,  è di proprietà  proprio dei gruppi Clarin e La Nacion. Sotto tiro sono, in realtà , le recenti dichiarazioni di Cristina Kirchner sulla opportunità  di ”nazionalizzare” la stampa, non di ‘statizzarla”, ha precisato. In altri termini, la stampa dovrebbe ”acquisire coscienza nazionale, difendendo gli interessi del paese”. Una stampa considerata ”nemica” dunque dalle autorità  argentine, tanto da sollecitare una presa di posizione dell’Adepa (l’associazione delle imprese editoriali del paese) che, in una lettera aperta denunciano un clima di insulto che mina le basi di ogni dialogo. Il dibattito sui principali quotidiani  è aperto, visto che la Costituzione argentina, all’art.32 recita che il Parlamento ”non approverà  leggi che limitino la libertà  di stampa”.