Editoria

22 ottobre 2010 | 13:57

EDITORIA: FNSI A SCHIFANI E FINI,CRISI PESANTE.ISTITUZIONI BATTANO COLPO

(ASCA) – Roma, 22 ott – Il settore dell’editoria nel nostro Paese ”e’ investito da una crisi molto pesante, la piu’ grave dall’ultimo dopoguerra. Oltre cento testate – tra quotidiane e periodiche – di idee, cooperative, non profit, di partito, edite e diffuse all’estero e tante aziende dell’emittenza locale sono sull’orlo della chiusura”. Questo denuncia e’ contenuta in una lettera che decine e decine di direttori di testate di quotidiani politici e di cooperative hanno inviato ai Presidenti della Camera e del Senato e che appare, scrive la Fnsi in una nota, ”piu’ che un estremo appello. Una situazione che si sta preannunciando di una gravita’ estrema – dice il sindacato dei giornalisti – e che gia’ sta procurando chiusure, procedure di liquidazione, avvio di contratti di solidarieta’ che potrebbe aprire una prospettiva realistica di quasi 4500 posti in meno tra giornalisti e lavoratori del settore. Una fotografia di una situazione che la Fnsi e le altre organizzazioni del settore hanno denunciato piu’ volte con manifestazioni pubbliche e con conferenze stampa. Nonostante tutto cio’ dal governo non sono arrivati messaggi rassicuranti ma solo vaghe promesse di interventi sine die”. La Fnsi continua: ”Se non si vuole la decimazione delle fonti di informazione e un durissimo vulnus al pluralismo dell’informazione qualcuno batta un colpo. L’azione del Sindacato dei giornalisti, assieme a chi in questi anni si e’ sempre battuto per una libera informazione – assicura – non cambiera’ strada”.