Editoria

25 ottobre 2010 | 9:18

EDITORIA:DI PIETRO,AUTORI BOICOTTINO PATTO TELECOM-MONDADORI

EDITORIA:DI PIETRO,AUTORI BOICOTTINO PATTO TELECOM-MONDADORI
ENNESIMO CONFLITTO INTERESSI PREMIER;COSA AVRA’PROMESSO ROMANI?
ROMA
(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “C’é un altro grande tentativo di stravolgere le regole della libera competizione in Italia: l’ex monopolista delle telecomunicazioni italiane ha siglato un accordo con la casa editrice della famiglia Berlusconi per la distribuzione attraverso Biblet (una delle principali piattaforme di vendita di libri elettronici) di un catalogo di libri messo a disposizione del gruppo Mondadori”. A renderlo noto è il leader Idv Antonio Di Pietro che, nel suo blog, lancia un appello a tutti gli autori della Mondadori a boicottare tale intesa. “L’accordo – aggiunge – prevede che già  da oggi sarà  possibile acquistare con biblet-store i libri digitali da PC con carta di credito. Ma ‘a breve – come si legge pomposamente sul sito Telecom – saranno lanciati gli ebook reader TIM con i quali si potra’ accedere in modo semplice e diretto, con la connettività  3G alla libreria digitale: la navigazione sarà  gratuita e il cliente pagherà  soltanto il prezzo dei libri che acquista. In questo caso il pagamento potrà  avvenire con carta di credito o utilizzando il credito della SIM card”. Si tratta, denuncia Di Pietro, di un “possibile mercato di 3 milioni di euro che, alla solita maniera italiana, rischiano di diventare appannaggio di un accordo chiuso tra il gigante delle telecomunicazioni con il gruppo editoriale del presidente del Consiglio. Perché anche se Bernabé si è affrettato a dichiarare che ‘Telecom e’ pronta a siglare accordi con altri editorì – prosegue il deputato – la verità  è che nel frattempo la casa editrice di Segrate godrà  di una posizione di privilegio nei confronti degli altri editori. Anche un bambino capirebbe che comprare un e-book Mondadori semplicemente con il credito della SIM (senza intermediazioni delle carte di credito) é un vantaggio enorme, anzi un abuso di posizione dominante della casa editrice del premier”. “Chissà  cosa avrà  promesso alla Telecoma il suo ex sodale, e ora ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, in cambio di questo accordo privilegiato?”. Di Pietro invita quindi gli autori Mondadori “a ribellarsi a questa ennesima dimostrazione del conflitto di interessi di Berlusconi, impedendo alla casa editrice del premier di inserire i loro titoli nel catalogo privilegiato Telecom e decidendo di rivolgersi per le loro edizioni alle case editrici rimaste fuori dall’accordo Mondadori-Telecom”. “Quanto a Romani (che in passato è stato il braccio armato di Mediaset nelle istituzioni) – conclude il leader Idv – direi da oggi di nominarlo Ministro dello Sviluppo Economico Unilaterale, poiché si occupa solo dell’espansione dell’impero del capo”. (ANSA).
BSA/ S0A QBXB