Comunicazione, New media

25 ottobre 2010 | 10:50

Privacy/ Garante:’Google cars’ dovranno essere riconoscibili

Apc-*Privacy/ Garante:’Google cars’ dovranno essere riconoscibili
I cittadini sapranno quando vetture circolano nel loro quartiere

Roma, 25 ott. (Apcom) – D’ora in poi i cittadini italiani saranno informati della presenza delle “Google cars”, i veicoli che circolano nelle città  acquisendo immagini fotografiche di luoghi e persone poi pubblicate on line attraverso il servizio Street View. Lo ha stabilito il Garante privacy con un provvedimento con il quale ha chiesto a Google di fornire ai cittadini dettagliate notizie sul passaggio delle auto, affinché possano decidere in piena libertà  i propri comportamenti ed eventualmente scegliere di sottrarsi alla “cattura” delle immagini e allontanarsi dai luoghi ripresi.
L’Autorità  italiana è la prima in Europa ad aver adottato uno specifico provvedimento prescrittivo, che prevede anche sanzioni, nei confronti della società  di Mountain View allo scopo di consentire ai cittadini una effettiva e tempestiva informazione.
Le “Google cars” dovranno essere facilmente individuabili, attraverso cartelli o adesivi ben visibili, che indichino in modo inequivocabile che si stanno acquisendo immagini fotografiche per il servizio Street View.
(segue)

Nes

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Google dovrà  dare notizia luoghi visitati 3 giorni prima su sito

Roma, 25 ott. (Apcom) – Alla società  californiana è stato ordinato inoltre di pubblicare sul proprio sito web, tre giorni prima che inizino le riprese, le località  visitate dalle vetture di Street View. Per le grandi città  sarà  necessario indicare i quartieri in cui circoleranno le vetture. Analogo avviso dovrà  essere pubblicato da Google sulle pagine di cronaca locale di almeno due quotidiani e diffuso per mezzo di un’emittente radiofonica locale per ogni regione visitata. Del tutto insufficienti sono apparse infatti all’Autorità  italiana le informazioni che ora Google fornisce ai cittadini, limitate alla sola pubblicazione sul sito della società  dell’indicazione generica delle città  in cui transitano le vetture alcune ore prima del loro passaggio e di un testo contenente informazioni incomplete. Nel dettare le sue misure, il Garante ha tenuto conto di numerose segnalazioni pervenute all’Autorità  da cittadini che non desideravano comparire sulle fotografie pubblicate online e ha ritenuto che al trattamento di dati effettuato da Google Street View si debbano applicare le norme del Codice privacy, essendo tale servizio effettuato con strumenti (vetture, impianti fotografici ecc.) situati nel territorio italiano. Alla società  californiana è stato anche imposto di nominare un proprio rappresentante sul territorio italiano al quale possano rivolgersi i cittadini per la tutela dei loro diritti. Ad ogni inosservanza delle prescrizioni del Garante scatterà  una sanzione che può arrivare fino a centottantamila euro.

Nes

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