Editoria

25 ottobre 2010 | 13:28

TLC:ACCORDO ASSTEL-SINDACATI, SANITA’ INTEGRATIVA PER CALL CENTER

TLC:ACCORDO ASSTEL-SINDACATI, SANITA’ INTEGRATIVA PER CALL CENTER

(AGI) – Roma, 25 ott. – Assotelecomunicazioni-Asstel e i sindacati di categoria Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil hanno siglato un accordo quadro con Unisalute, Ina/Assitalia, a cui si aggiunge una convenzione con Assicassa, che estende a tutto il settore la disponibilita’ della sanita’ integrativa. Secondo stime prudenziali, informa una nota, tale estensione potrebbe riguardare un numero potenziale di circa 35.000 lavoratori, che vanno ad aggiungersi ai circa 100.000 dipendenti da Aziende del settore che gia’ beneficiano di forme di copertura sanitaria integrativa.

In particolare la nuova sanita’ integrativa si rivolgera’ per la maggior parte a molti giovani lavoratori del settore dei call center in outsourcing, scelta di solidarieta’ importante compiuta dalle parti sociali verso i segmenti piu’ deboli della popolazione e coerente con un’idea di ricostruzione della “filiera” che ha segnato il recente rinnovo del Ccnl. La nuova convenzione ha la durata di un anno e potra’ essere rinnovata solo per esplicita volonta’ delle Parti. Questo in quanto le stesse Parti torneranno presto a incontrarsi a un tavolo tecnico per l’attuazione delle ulteriori previsioni del CCNL in materia, ovvero la costituzione di un ente bilaterale per la gestione della sanita’ integrativa e l’individuazione di una base minima di copertura sanitaria integrativa omogenea per tutte le imprese che applicano il Ccnl. Secondo quanto previsto dal Ccnl le prestazioni sanitarie che entreranno in vigore dal prossimo mese di gennaio si attiveranno su base volontaria, con conseguente assunzione del relativo onere contributivo da parte dei datori di lavoro e del lavoratore stesso. Il contributo complessivo pro-capite e’ stabilito dal Ccnl nella misura di 120 euro annui, di cui 96 a carico del datore di lavoro e 24 lordi a carico del lavoratore. La convenzione copre un ampio spettro di spese sostenute dall’iscritto in caso di malattia o infortunio: dal ricovero in istituto di cura per grandi interventi chirurgici, alle prestazioni di alta specializzazione, alle visite specialistiche, al rimborso ticket per accertamenti diagnostici e pronto soccorso, gravidanza, prestazioni diagnostiche e odontoiatriche, terapie conservative, protesi odontoiatriche e ortodonzia, servizi di consulenza. Nel frattempo, conlcude la nota, Asstel e sindacati avranno occasione di continuare ad approfondire il confronto sugli scenari e strategie del settore Tlc, mercoledi’ 27 a Roma (dalle 9 alle 13.30) al Residence di Ripetta nell’ambito del convegno “Le telecomunicazioni per l’Italia”, presentazione pubblica del Primo Forum della filiera delle telecomunicazioni, tenutosi nel giugno scorso a Milano. (AGI) Red/Ila