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25 ottobre 2010 | 15:36

PRIVACY: GARANTE, AUTO GOOGLE STREET VIEW SARANNO RICONOSCIBILI

PRIVACY: GARANTE, AUTO GOOGLE STREET VIEW SARANNO RICONOSCIBILI

(ASCA) – Roma, 25 ott – D’ora in poi i cittadini italiani saranno informati della presenza delle ”Google cars”, i veicoli che circolano nelle citta’ acquisendo immagini fotografiche di luoghi e persone poi pubblicate on line attraverso il servizio Street View. Lo ha stabilito il Garante privacy con un provvedimento con il quale ha chiesto a Google di fornire ai cittadini dettagliate notizie sul passaggio delle auto, affinche’ possano decidere in piena liberta’ i propri comportamenti ed eventualmente scegliere di sottrarsi alla ”cattura” delle immagini e allontanarsi dai luoghi ripresi. L’Autorita’ italiana e’ la prima in Europa ad aver adottato uno specifico provvedimento prescrittivo, che prevede anche sanzioni, nei confronti della societa’ di Mountain View allo scopo di consentire ai cittadini una effettiva e tempestiva informazione. Le ”Google cars” dovranno essere facilmente individuabili, attraverso cartelli o adesivi ben visibili, che indichino in modo inequivocabile che si stanno acquisendo immagini fotografiche per il servizio Street View. Alla societa’ californiana e’ stato ordinato inoltre di pubblicare sul proprio sito web, tre giorni prima che inizino le riprese, le localita’ visitate dalle vetture di Street View. Per le grandi citta’ sara’ necessario indicare i quartieri in cui circoleranno le vetture. Analogo avviso dovra’ essere pubblicato da Google sulle pagine di cronaca locale di almeno due quotidiani e diffuso per mezzo di un’emittente radiofonica locale per ogni regione visitata. Del tutto insufficienti sono apparse infatti all’Autorita’ italiana le informazioni che ora Google fornisce ai cittadini, limitate alla sola pubblicazione sul sito della societa’ dell’indicazione generica delle citta’ in cui transitano le vetture alcune ore prima del loro passaggio e di un testo contenente informazioni incomplete. Nel dettare le sue misure, il Garante ha tenuto conto di numerose segnalazioni pervenute all’Autorita’ da cittadini che non desideravano comparire sulle fotografie pubblicate online e ha ritenuto che al trattamento di dati effettuato da Google Street View si debbano applicare le norme del Codice privacy, essendo tale servizio effettuato con strumenti (vetture, impianti fotografici ecc.) situati nel territorio italiano. Alla societa’ californiana e’ stato anche imposto di nominare un proprio rappresentante sul territorio italiano al quale possano rivolgersi i cittadini per la tutela dei loro diritti. Ad ogni inosservanza delle prescrizioni del Garante scattera’ una sanzione che puo’ arrivare fino a centottantamila euro.