Rai/ Minzolini: Meno libero di Santoro, ma martire è lui

Apc-Rai/ Minzolini: Meno libero di Santoro, ma martire è lui

Roma, 26 ott. (Apcom) – “Sono meno libero di Michele Santoro, eppure il martire è lui…”. Lo dice Augusto Minzolini, direttore del Tg1, sul numero di Chi in edicola mercoledì 27 ottobre, commentando la diffida dell`Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni al suo Tg per il forte squilibrio a favore della maggioranza.
“Se fossi veramente il paladino del governo, sarei già  cavaliere del lavoro. Invece sono più criticato di Santoro”, dice Minzolini, che aggiunge: “Non accetto il doppiopesismo. Santoro più che informazione fa spettacolo, può dire ciò che vuole mentre io non dovrei parlare nel mio Tg. Non insulto nessuno, nei miei editoriali anticipo i dibattiti, e devo concedere il giusto spazio a tutte le opinioni, altrimenti vengo ripreso. Non posso essere sul suo piano, lui non ha paletti, può far parlare Travaglio contro chiunque senza contraddittorio. Non mi parlino di manifestazioni contro il regime: ognuno nel nostro Paese dice ciò che vuole”. “Santoro è un dipendente che attacca la sua azienda: mi sembra scorretto dal punto di vista etico. La scorsa estate stava trattando una buonuscita per milioni di euro. Ha scelto di fare il suo programma e così è stato. Poteva avere l`una o l`altra cosa. Le sembra che si possa parlare di censura?”, conclude.

Red/Mdr

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