Rai/ Fazio e Saviano: ‘Vieni via con me’ atto di verità 

Apc-Rai/ Fazio e Saviano: ‘Vieni via con me’ atto di verità 
Verso Paese dove opera macchina di fango e delegittimazione

Roma, 26 ott. (Apcom) – ‘Vieni via con me’ è “un atto di verità  e una testimonianza d’amore” verso un’Italia nella quale “è all’opera una macchina del fango e della delegittimazione”. Lo dicono Roberto Saviano e Fabio Fazio in un’intervista al Sette sulla prima puntata del programma, l’8 novembre.
Le difficoltà  della partenza di Vieni via con me “forse dipendono dal fatto che non siamo in linea con la televisione di questo tempo, che tutto vuol fare tranne raccontare la realtà . Il nostro vorrebbe essere un atto di verità , una testimonianza d’amore. Non una trasmissione politica, e neppure d’inchiesta. Un racconto dell’Italia di oggi”, dice Fabio Fazio, mentre Roberto Saviano aggiunge: “la provocazione era fare una trasmissione patriottica: una parola sentita come altisonante ma che non dovrebbe appartenere a una parte politica. Vorrei dare un messaggio chiaro a quella parte del Paese che ciancia di secessione, ma anche ai neoborbonici, nostalgici di un Sud che non è mai esistito”.
L’Italia di oggi “è un Paese in cui è all’opera un’autentica macchina del fango e della delegittimazione. Il gossip serve a distruggere moralmente e fisicamente la vita delle persone. Si usano fatti privati a scopo di estorsione, per condizionare i comportamenti dei personaggi pubblici. Forse è questo che non si voleva sentir raccontare in televisione”. Il rapporto tra l’Italia di oggi e il berlusconismo per Fazio “è biunivoco.
L’Italia non vedeva l’ora che ci fosse Berlusconi; e l’Italia è così perché c’è Berlusconi. Ma non ne siamo ossessionati. Non abbiamo mai pensato di fare una trasmissione contro qualcuno”, perché, dice Saviano, “noi vogliamo parlare a tutti. Alla sinistra come alla destra, ai meridionali come alla base leghista. Il governo va incalzato sulle cose non sull’ideologia”.

Red/Mdr

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