TLC

27 ottobre 2010 | 8:41

Telecom I.: nodo Agcom per collegamento 100 Mega

27 Oct 2010 08:28 CEDT Telecom I.: nodo Agcom per collegamento 100 Mega (MF)
Dowjones

MILANO (MF-DJ)–L’offerta per i collegamenti a 100 mega nelle prime sei citta’ italiane (Roma, Milano, Bari, Catania, Venezia e Torino) era stata annunciata da Telecom Italia un mese fa. Poi se ne erano perse le tracce.

Almeno fino a ieri, quando, a margine di un’audizione alla Camera, si legge in un articolo di MF, Corrado Calabro’ ha rivelato che la societa’ guidata da Franco Bernabe’ non ha ancora presentato la domanda di autorizzazione per commercializzare il servizio. Ma sulla richiesta di via libera si e’ aperto un vero e proprio giallo. Telecom, a differenza di Fastweb, essendo un operatore con notevole forza di mercato, e’ obbligata a farsi approvare dall’Authority ogni offerta retail almeno 30 giorni prima del suo lancio. Il motivo e’ semplice. Calabro’ ne deve garantire la replicabilita’ da parte dei concorrenti. Il problema pero’, e’ che questo diktat vale solo per i servizi della vecchia rete in rame, per quelli sulla rete in fibra il garante non ha ancora approvato le regole. Per l’analisi di replicabilita’, in pratica, sarebbe necessaria la disponibilita’ di un servizio all’ingrosso in fibra che permettesse anche agli operatori alternativi di proporre un’offerta commerciale come quella dell’ex monopolista. L’Authority con una delibera dello scorso anno aveva stabilito, comunque, l’obbligo per Telecom di predisporre almeno un’offerta all’ingrosso di tipo “bitstream” sia su rame che su fibra, mentre si era riservata di valutare “l’eventuale” unbundling (accesso disaggregato alla rete) per l’Ngn. Insomma, se Telecom volesse commercializzare un servizio retail in fibra dovrebbe prima rendere disponibile un’offerta equivalente all’ingrosso. red/lab