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27 ottobre 2010 | 9:00

Tlc: Parisi, net neutrality e’ da ridiscutere

27 Oct 2010 09:46 CEDT Tlc: Parisi, net neutrality e’ da ridiscutere (Sole)
Dowjones

ROMA (MF-DJ)–Non e’ piu’ tempo di internet gratis. Lo ha detto a Il sole 24 ore l’a.d. di Fastweb, Stefano Parisi, spiegando che “la net neutrality va ridiscussa. Se intendiamo che il gestore della rete non deve discriminare tra contenuti, al netto della normale gestione per garantire il funzionamento, siamo d’accordo. Mi sembra invece improponibile che gli operatori tlc, che investono per aumentare la qualita’ delle proprie reti, non possano garantire velocita’ maggiori e certificate ai content provider che, a parita’ di condizioni, sono disposti a pagare di piu’ per offrire al proprio cliente un servizio migliore”.

“Internet – ha precisato – ha bisogno di qualita’ e la qualita’ va pagata”, mentre parlando di prezzi Parisi ha messo in evidenza come “nel confronto europeo l’offerta italiana e’ sicuramente competitiva, cosi’ come lo sono i prezzi, ma resta molto da fare per la domanda. Nei paesi europei piu’ avanzati, solo su internet si possono iscrivere i figli a scuola e all’universita’, gestire i rapporti con il fisco e il servizio sanitario nazionale, accedere al collocamento online per chi cerca lavoro. Nella maggior parte dei casi da noi la regola e’ ancora la carta, lo sportello, e il web e’ l’eccezione. Bisogna accelerare lo switch off verso il digitale”.

Quanto alle discussioni in corso fra gli operatori per un’unica rete nazionale a banda larga, Parisi ha precisato che “stiamo facendo uno sforzo, anche con il ministero, per trovare dei punti di convergenza. Di certo, prima di ogni cosa, serve un quadro di regole chiare e stabili che incentivi chi dovra’ programmare investimenti ingenti per i prossimi anni”. red/vs