Comunicazione, New media

28 ottobre 2010 | 9:43

‘Bambini e nuovi media’ di People per Terre des Hommes

Con il Child Guardian Award 2010 Terre des hommes il 27 ottobre 2010 ha premiato per il terzo anno consecutivo le pubblicità  che sanno coniugare il rispetto dei diritti dell’infanzia con un linguaggio efficace e fa il punto sul rapporto tra minori e nuovi media. “Non siamo talebani” scherza il segretario generale Donatella Vergari alla cerimonia di premiazione “accettiamo il fatto che i minori vengano utilizzati nelle campagne di comunicazione delle aziende. Con il Child Guardian Award abbiamo però cercato di porre l’attenzione su come questo avvenga, creando un appuntamento annuale in cui non solo si dà  un premio ma si riflette su quali messaggi passano attraverso la pubblicità ”. Su 48 campagne selezionate, sette le vincitrici. Fa il pieno di riconoscimenti lo spot di Intesa San Paolo ideato dall’agenzia torinese Saffirio Tortelli Vigoriti, che riceve sia il premio per la categoria tv, sia il riconoscimento della Giuria dei bambini. Seguono lo spot di Moby, le campagne stampa di Nikon e Lufthansa, i video per il web di Mellin-Milupa e Unilever Dove e infine il kit didattico Nutrikids per l’educazione alimentare della Nestlé.In occasione della premiazione è stata presentata anche la ricerca ‘Bambini e nuovi media’, curata dalla società  di ricerche di mercato People. Lo studio rileva che non solo i giovani sono più competenti degli adulti nell’utilizzare i nuovi strumenti di comunicazione, dai cellulari ai social network, ma che questo crea ansia e disorientamento in famiglia. Il 72% dei genitori italiani fatica infatti a gestire la relazione dei figli con i new media.

Dossier Child Guardian Award 2010 (pdf)