Televisione

28 ottobre 2010 | 14:16

RAI: REGIONI APPROVANO ODG, NO A CANCELLAZIONE TERZA EDIZIONE TGR

RAI: REGIONI APPROVANO ODG, NO A CANCELLAZIONE TERZA EDIZIONE TGR

(ASCA) – Roma, 28 ott – La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, su proposta del presidente Vasco Errani ha approvato un ordine del giorno sulla decisione della Rai di cancellare la terza edizione dei telegiornali regionali. Nel documento si ”sottolinea che l’iniziativa dei vertici aziendali della Rai, pur rientrando nell’ambito dell’autonomia aziendale, rappresenta un significativo ridimensionamento della informazione giornalistica dedicata ai territori, alle Regioni e alle autonomie locali: un taglio che non puo’ essere controbilanciato dal precedente aumento degli spazi d’informazione generalista regionale previsti per la fascia della mattina, ne’ puo’ essere rapportato allo sviluppo della piattaforma digitale”. La Conferenza delle Regioni ”ritiene che la valorizzazione della informazione giornalistica dedicata alle comunita’ regionali e locali sia un caposaldo del servizio pubblico radiotelevisivo per garantire il diritto all’informazione dei cittadini e il pluralismo istituzionale che trova il piu’ alto riconoscimento nell’articolo 114 della Costituzione”. La Conferenza delle Regioni ”considera paradossale che tale ridimensionamento avvenga in un momento in cui le Regioni e gli Enti Locali sono al centro di un processo riformatore che li ha visti protagonisti nel corso delle ultime legislature. Oggi Regioni, Comuni e Province sono investiti di competenze che, nel momento in cui sono tradotte in atti legislativi ed amministrativi, hanno un’ indubbia rilevanza nella vita dei cittadini”. Nel documento si sottolinea inoltre ”che la decisione presa dai vertici della Rai e’ stata unilaterale e che non si e’ cercato, fino ad oggi, un raccordo con le Istituzioni regionali” e si ”esprime solidarieta’ ai giornalisti Rai oggi scesi in sciopero per difendere un lavoro ed un impegno che ha per altro avuto importanti riscontri in merito di audience”. La Conferenza delle Regioni ”chiede al Governo se sia stato coinvolto o interessato rispetto alla decisione assunta dalla Rai e se ritenga opportuna la convocazione di una audizione dei vertici Rai in sede di Conferenza Stato-Regioni”. Le Regioni intendono ”investire subito della questione l’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni affinche’ verifichi se la decisione assunta dalla Rai non corrisponda ad un peggioramento della qualita’ dei servizi e affinche’ verifichi se non siano venuti in qualche modo meno i compiti stabiliti dal contratto di servizio della Rai”. Infine rivolge un appello alla Commissione vigilanza Rai affinche’ ponga ”il tema all’ordine del giorno, dichiarandosi fin d’ora disponibile ad esporre le proprie ragioni nel corso di una audizione che eventualmente la Commissione stessa vorra’ decidere di convocare”.