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02 novembre 2010 | 10:14

TELEFONICA: WSJ; ALIERTA, PER ORA BASTA ACQUISIZIONI

TELEFONICA: WSJ; ALIERTA, PER ORA BASTA ACQUISIZIONI
MILANO
(ANSA) – MILANO, 1 NOV – Telefonica, dopo anni trascorsi a fare shopping in giro per il mondo, si prenderà  un periodo di pausa dalle acquisizioni e punterà  a crescere in modo organico cercando di aumentare i ricavi dal boom di traffico dati su internet. “Alcuni investitori pensano che continueremo ad acquistare ma noi non lo faremo” ha detto il presidente del gruppo spagnolo, Cesar Alierta, che festeggia un decennio alla guida del colosso delle tlc, in un’intervista al Wall Street Journal. Nonostante la longevità , che ne fa il presidente da più tempo in carica nelle tlc europee, Alierta non ha intenzione di passare la mano. “Ci sono tante brave persone che fanno cose molto buone. Detto ciò devo ammettere che mi diverto molto come presidente e amministratore delegato. Sto molto bene e sono molto felice, quindi perché dovrei andare in pensione?” Alierta, 65 anni, ha costruito un gigante che opera in 25 stati e spazia dall’America Latina alla Cina, passando attraverso i maturi mercati europei. L’ultima acquisizione è stata quella del primo operatore mobile brasiliano Vivo, strappato la scorsa estate a Portugal Telecom. Un tassello che si aggiunge alla britannica O2, acquistata nel 2006, alla quota del 10% in China Unicom e Telecom Italia, e alla forte presenza costruita in America Latina, dove il gruppo ha speso in due decenni 90 miliardi di euro. Alierta si aspetta un consolidamento in Europa, che conta più di 150 operatori a fronte della dozzina di quelli americani e dei soli quattro che operano in Cina. “Non siamo preoccupati da ciò perché in Europa abbiamo la dimensione. Tra O2, la Spagna e la nostra alleanza industriale con Telefonica, Telefonica ha una quota di mercato di circa il 20% nel mercato europeo. Così possiamo assistere da spettatori al consolidamento”.(ANSA).
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