Televisione

02 novembre 2010 | 13:52

INCHIESTA MEDIASET: SVIZZERA; CORTE, CONTI RESTANO BLOCCATI

INCHIESTA MEDIASET: SVIZZERA; CORTE, CONTI RESTANO BLOCCATI
GINEVRA
(ANSA) – GINEVRA, 2 NOV – Restano bloccati i conti bancari svizzeri legati all’inchiesta Mediaset. Il Tribunale penale federale – ha riferito oggi l’agenzia di stampa svizzera Ats – ha infatti respinto i ricorsi presentati da quattro società  coinvolte nell’inchiesta Mediaset contro una decisione della Procura della Confederazione. Quest’ultima, su richiesta della procura di Milano, aveva disposto il blocco di conti bancari per 151 milioni di franchi (circa 110 milioni di euro) depositati presso una banca ticinese. Le quattro società  criticavano la lunga durata del blocco, ordinato dalla Procura della Confederazione (Mpc, ministero pubblico della Confederazione) nel 2005, ma secondo i giudici del Tribunale penale federale, è necessario tenere conto anche del “grado di complessità  dell’inchiesta”. Inoltre – hanno sottolineato – negli ultimi anni l’inchiesta italiana ha fatto segnare notevoli progressi, anche ha subito non pochi ritardi. Il fatto che il processo Mediaset in Italia sia “attualmente sospeso e riprenderà  in esito al giudizio della Corte Costituzionale” non cambia la situazione. “Questo ulteriore ostacolo ad una celere risoluzione della vertenza, non può certamente essere ascritto alle autorità  di perseguimento penale ed è normale che l’attesa di una simile pronuncia costituzionale causi un certo, ma ancora sostenibile, ritardo”, afferma il Tribunale. La prima richiesta di assistenza giudiziaria presentata dai giudici milanesi risale al 1996 nell’ambito di un procedimento per appropriazione indebita in relazione all’inchiesta avviata in Italia su presunte irregolarità  nella compravendita di diritti tv e cinematografici da parte di Mediaset. I reati ipotizzati sono corruzione e falso in bilancio. (ANSA).
Y4Y/VR S0A QBXB