Televisione

02 novembre 2010 | 17:50

RAI: CDR RAI PARLAMENTO, DA 90 GIORNI SENZA DIRETTORE

 
POL:RAI
2010-11-02 17:46
RAI: CDR RAI PARLAMENTO, DA 90 GIORNI SENZA DIRETTORE
BASTA INDIFFERENZA, VERTICI AZIENDA SI ASSUMANO RESPONSABILITA’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 2 NOV – “Da oltre tre mesi senza direttore responsabile. Incarichi di reggenza senza nessuna comunicazione preventiva al comitato di redazione, in violazione dei rapporti sindacali. Una redazione sotto organico”. In questi termini i giornalisti di Rai Parlamento denunciano, in una nota, “l’indifferenza dei vertici aziendali nei confronti di una testata che ogni giorno con il suo lavoro garantisce la piena funzione di servizio pubblico in un settore a dir poco delicato”. Il Cdr della testata sottolinea: “Trentaquattro giornalisti per 300 minuti settimanali di informazione televisiva parlamentare e regionale, programmi dell’accesso, dirette dal Parlamento, eppure siamo l’ultimo pensiero di questa azienda. Da oltre 90 giorni siamo senza direttore responsabile e i vertici aziendali non hanno ancora trovato una soluzione adeguata, con il risultato di creare confusione e incertezze. Il lavoro della testata non si è fermato solo per il senso di responsabilità  dei vicedirettori, chiamati a turno nella reggenza, e di un’intera redazione che in questi mesi hanno rimediato alla paralisi di Viale Mazzini”. “Ora basta”, ammoniscono i giornalisti della testata. “Conti in rosso, perdite di ascolti, onerose battaglie legali, l’incertezza di un piano industriale che preoccupa tutti i lavoratori”. Secondo il cdr “è il momento che i vertici aziendali si assumano le proprie responsabilità , a cominciare dal rispetto delle regole più elementari per una redazione giornalistica. La nomina di un direttore responsabile”. (ANSA).
COM-TH/ S0A QBXB