Editoria

05 novembre 2010 | 9:47

RAI: SINDACATI, SCIOPERO 10/12 CONTRO PIANO INDUSTRIALE

RAI: SINDACATI, SCIOPERO 10/12 CONTRO PIANO INDUSTRIALE
CHIESTA AUDIZIONE A ZAVOLI, ‘SERVE PATTO TRA SOGGETTI AZIENDALI’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 NOV – Le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Uilcom-Uil, Ugl-Telecomunicazioni, Snater, Libersind-Conf.Sal, annunciano uno sciopero del personale non giornalistico della Rai per il 10 dicembre prossimo contro l’applicazione del piano industriale presentato dal direttore generale, Mauro Masi. Le modalità  della protesta saranno rese note in una conferenza stampa il 15 novembre. I sindacati hanno anche inviato una lettera unitaria al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, chiedendo un’audizione in Commissione e sottolineando “la centralità  della situazione economica, gestionale, organizzativa, tecnica in Rai, tema dello sciopero del 10 dicembre prossimo”. “Siamo disponibili, responsabilmente, a fare la nostra parte – si legge nella lettera -, solo però definendo da subito il ritiro di processi di riduzione del perimetro produttivo e aziendale e concludendo, formalmente, un patto tra tutti i soggetti aziendali per salvare la Rai dalla crisi economica e dal declino”. “E’ in corso – segnalano i sindacati – un processo di disinformazione che tende a nascondere la reale portata delle operazioni già  effettuate in Rai negli ultimi mesi. Si può senz’altro migliorare l’organizzazione del lavoro, si possono trovare elementi di risparmio anche sul suo costo, ma questo non modifica la verità , cioé che il lavoro interno, in Rai come in molti altri luoghi, costa nettamente meno degli appalti o delle gestioni esterne che sono quasi sempre figlie di scambi e di interessi specifici”. Invece, ricordano le segreterie nazionali, “il Cda unanimemente, ha ribadito l’esigenza di procedere nell’applicazione del Piano Industriale: tagli, esternalizzazioni, blocco dei salari, cessioni di asset strategici; in sintesi quasi l’intero valore dello sbilanciamento economico, prudenzialmente calcolabile in 100 milioni di euro in 2 anni, in questo modo pesa sulle spalle dei lavoratori della Rai”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB