Comunicazione, Televisione

08 novembre 2010 | 9:39

BERLUSCONI: CITIGROUP; CLAMORE SUI MEDIA PENALIZZA MEDIASET

BERLUSCONI: CITIGROUP; CLAMORE SUI MEDIA PENALIZZA MEDIASET
TAGLIA GIUDIZIO SU AZIONE E ABBASSA PREZZO OBIETTIVO A 5,5 EURO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 5 NOV – Arriva anche a Piazza Affari l’eco delle vicende ‘private’ che coinvolgono il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: gli analisti di Citigroup, una delle più grandi banche americane, hanno tagliato il giudizio sul titolo Mediaset facendo riferimento proprio al polverone sollevato sulla stampa dai comportamenti del principale azionista del gruppo televisivo. “Anche se vediamo poca correlazione tra i risultati a medio termine di Mediaset e il destino politico di Silvio Berlusconi – scrivono gli analisti -, temiamo che l’ultima serie di titoli da prima pagina che coinvolge Mr Berlusconi potrebbe essere negativo per l’azione nel breve termine”. Ragione per cui gli analisti hanno abbassato da ‘buy’ (acquistare) a ‘hold’ (tenere) il giudizio sulle azioni di Mediaset e ridotto il ‘target price’ (cioé l’obiettivo di prezzo del titolo) da 6 a 5,5 euro. Sulla base del criterio dei flussi di cassa attualizzati (dcf), il criterio utilizzato nell’analisi finanziaria per valorizzare un titolo, le azioni Mediaset valgono 6 euro. Tuttavia Citigroup nell’individuare il ‘target price’ applica “uno sconto” di 0,5 euro al fine di “riflettere i rischi legati al ‘sentiment’ del mercato che riteniamo peseranno sul prezzo dell’azione nei prossimi 12 mesi”. Rischi legati al clamore mediatico che coinvolge Berlusconi.(ANSA).
ALG/ S0A QBXB
ECO:BERLUSCONI
2010-11-05 17:24
BERLUSCONI: CITIGROUP; CLAMORE SUI MEDIA PENALIZZA MEDIASET (2)
MILANO
(ANSA) – MILANO, 5 NOV – “Specificatamente – proseguono gli analisti – l’ultima serie di notizie relative a Berlusconi lasciano presagire una dura lotta politica e possono avere un impatto negativo sull’atteggiamento verso Mediaset”. “Inoltre – scrive ancora Citigroup – non pensiamo che i risultati e le notizie del gruppo (per esempio sulla pay-per-view) siano abbastanza forti da convincere gli investitori a concentrarsi sui fondamentali e a ignorare ‘il rumore’”, generato dalle vicende del suo principale azionista. Berlusconi, scrive Citigroup, “sta di nuovo riempiendo le prime pagine dei giornali italiani, e di nuovo per le accuse relative alla sua vita privata piuttosto che per i suoi risultati politici”. La piega che hanno preso gli eventi rappresenta un rischio per la permanenza di Berlusconi a Palazzo Chigi. L’attuale momento politico “é complesso e difficile da prevedere” ma “qualsiasi cosa accada al governo Berlusconi, ci sarà  un piccolo impatto sui conti di Mediaset”. Tuttavia il clamore mediatico “potrebbe condizionare negativamente il sentimento del mercato verso l’azione Mediaset” indebolendo il titolo. “Ci aspettiamo – conclude Citigroup – che gli avversari di Berlusconi si focalizzino di più sugli scandali e le accuse sui suoi comportamenti personali che sulle soluzioni ai problemi strutturali dell’Italia, specialmente nel caso di nuove elezioni politiche. In questo contesto temiamo che il clamore mediatico non sarà  di supporto per Mediaset”.(ANSA).
ALG/ S0A QBXB