Televisione

08 novembre 2010 | 18:05

Bagnasco: In tv informazione morbosa, brutale corsa all’audience

Bagnasco: In tv informazione morbosa, brutale corsa all’audience

“Induce alla indifferenza e al cinismo, inaridisce il cuore”

Roma, 8 nov. (Apcom) – Il cardinale Angelo Bagnasco critica duramente una certa “informazione morbosa” della televisione.
Nessun riferimento esplicito al caso di Sarah Scazzi o altri fatti di cronaca nera di queste settimane, ma, aprendo i lavori dell’assemblea generale dei vescovi ad Assisi, Bagnasco afferma: “Oggi, è vero, c’è una frontiera prodigiosa, quella mediatica comprensiva dei nuovi media, che esalta le opportunità  di conoscenza e di relazione. E’ però anche una cultura capziosa che, mentre offre molto, se non si sta attenti ruba alla persona sempre qualcosa, e qualcosa di importante”.

“Questo vale per i giovanissimi e i giovani per ore davanti ad internet, ma vale anche per gli adulti quando – sottolinea l’arcivescovo di Genova – si lasciano drogare da una informazione morbosa che sembra dare sempre qualche particolare in più, mentre di fatto induce alla indifferenza e al cinismo. Inaridisce il cuore e suggerisce una serie di alibi per non migliorare se stessi. Nessuno ha rimpianti per stilemi autoritari e illiberali, per sistemi monopolistici e monoculturali – conclude Bagnasco – e tuttavia la corsa all’audience ha fatto raggiungere livelli di esasperazione brutale”.

Ska