TV: ASCOLTI BASSI, STOP AD ARTICOLO 3; BUSI, ORGOGLIOSA

ANSA/TV: ASCOLTI BASSI, STOP AD ARTICOLO 3; BUSI, ORGOGLIOSA
RUFFINI, QUALCOSA NON HA FUNZIONATO, REGOLA E’ FERMARSI
ROMA
(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 8 NOV – Stop alla trasmissione ‘Articolo 3′, condotta da Maria Luisa Busi il venerdì in prima serata su Raitre. La direzione generale della Rai ha fermato il programma incentrato sui diritti dei cittadini. Il motivo, gli ascolti troppo bassi. In un comunicato si sottolinea che la decisione del vertice dell’azienda è stata adottata “dopo una attenta valutazione dei dati di ascolto e d’intesa con il direttore di Raitre”. E proprio Paolo Ruffini a spiegare la decisione: “La televisione é così. Credevo e continuo a credere in un servizio pubblico che si occupi dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Considero Maria Luisa Busi una delle migliori risorse professionali della Rai e la ringrazio di aver condiviso con generosità  questo progetto di Raitre”. “Gli ascolti – ha rilevato Ruffini – non ci hanno dato ragione. E’ evidente che nel programma c’é qualcosa che non funziona, che non ha funzionato. La giornata di trasmissione non era delle più facili, ma quando un programma non incontra il pubblico che cerca non si può certo prendersela con il pubblico. La regola, anche se fa male, è che ci si fermi”. La Busi, arrivata a Raitre chiamata proprio da Ruffini (reduce dall’addio alla conduzione del Tg1), interpellata dall’Ansa, commenta: “Come ha spiegato bene Saviano, è molto difficile fare un programma che affronti i temi dei diritti e delle disuguaglianze in questo paese e in questo momento, coniugando qualità  e ascolto, in una serata con una controprogrammazione feroce, in una rete (Raitre) sotto assedio costante”. E puntualizza: ‘ Di comune accordo con il direttore Paolo Ruffini rinuncio a malincuore a un programma di vero servizio pubblico”. La giornalista è comunque “orgogliosa di Articolo 3 e delle persone che ci hanno lavorato”. Per questo, conclude “continuerò, dove sarà  possibile, a cercare di raccontare l’Italia vera”. Il programma di approfondimento ha dovuto misurarsi, oltre che con i migliori anni di Carlo Conti sulla rete ammiraglia Rai, con Quarto Grado, la trasmissione di Retequattro condotta da Salvo Sottile, che si è spesso occupata dell’omicidio di Sarah Scazzi. Al suo esordio il programma di approfondimento di RaiTre ha raccolto 1.102.000 telespettatori (4,24%). Poco superiore la seconda puntata: 1 milione 130 mila spettatori (4,34%) . La terza puntata il 30 novembre è stata vista da 1.088.000 spettatori (4.17%). Venerdì scorso, il quarto appuntamento ha fatto segnare un lieve incremento, 1 milione 313 mila spettatori (5.01%), ma non è bastato a salvare la trasmissione. (ANSA).
TH/ S0B QBXB

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