Televisione

09 novembre 2010 | 10:04

SCHEDA/TV: BENIGNI E SAVIANO, DUE CHE LASCIANO IL SEGNO

ANSA-SCHEDA/TV: BENIGNI E SAVIANO, DUE CHE LASCIANO IL SEGNO
RARE APPARIZIONI MA DI SICURO SUCCESSO SUL PICCOLO SCHERMO
ROMA
(di Angela Majoli) (ANSA) – ROMA, 8 NOV – Uno è il ragazzaccio che mette alla berlina i politici con i suoi sketch pirotecnici o, in maniera altrettanto travolgente, trasforma i versi di Dante in viaggio nelle passioni e nelle debolezze umane. L’altro è lo scrittore dall’esistenza blindata che ha fatto della sua vita una testimonianza civile della resistenza alle sopraffazioni e della forza della parola. Entrambi, Roberto Benigni e Roberto Saviano, il primo ospite d’eccezione, il secondo autore con Fabio Fazio di Vieni via con me, al via stasera in prime time su Raitre, catalizzano l’attenzione del pubblico tv. Benigni manca dagli schermi Rai dal 17 febbraio 2009, quando fa impennare gli ascolti del festival di Sanremo: la sua performance di mezz’ora viene seguita da 15 milioni 361 mila telespettatori, pari al 55.54% di share (con un picco di oltre 16 milioni alla fine del monologo). Del resto, il premio Oscar é abituato a mietere successi sul piccolo schermo: il 29 novembre 2007 il suo speciale Il V dell’Inferno, sempre su Raiuno, raccoglie una media di 10 milioni 70 mila con il 35.68%: un ideale bis di quell’Ultimo del Paradiso che il 23 dicembre 2002 ottenne ben 12 milioni 687 mila spettatori con il 45.48%, ma in un panorama tv decisamente diverso e con meno concorrenza. Sempre Benigni il 3 aprile 2006 fa volare su Raitre gli ascolti di Che tempo che fa di Fabio Fazio: risultato, 6 milioni 191 mila spettatori pari al 23.81%, pur parlando solo di temi ‘alti’ in rispetto della par condicio. Ben diverso era stato il tenore della sua ‘storica’ partecipazione al Fatto di Enzo Biagi, con l’ormai celebre ironia su Berlusconi: è il 10 maggio 2001 e lo show del comico toscano spacca la politica e fa segnare il record del programma, 30.59% e 7 milioni 620 mila spettatori. Queste altre performance da record di Benigni: il 22 ottobre 2001 il primo passaggio del film La vita è bella su Raiuno ottiene 16 milioni 18 mila con il 21.03%; il 9 marzo 2002 a Sanremo, sul palco con Pippo Baudo, travolge ancora l’Auditel con 19 milioni 218 mila e il 73.34%; il 27 ottobre 2005, ospite di Adriano Celentano a Rockpolitik, fa segnare 12 milioni 544 mila pari al 49.42; il 13 novembre 2006 ancora ascolti da record con Pippo Baudo per la sua Domenica in – Ieri, Oggi e Domani, con 8 milioni 138 mila con il 40.69%; il 21 febbraio 2006 Il senso della vita di Paolo Bonolis chiude in bellezza con Benigni, con 3 milioni 206 mila spettatori e il 22.52%. Anche Saviano lascia il segno quando va in tv a parlare di camorra, connivenze tra mafie e politica, speculazione edilizia, scandalo rifiuti. La sua ultima apparizione è del 21 ottobre scorso, ad Annozero di Michele Santoro su Raidue: l’autore di Gomorra parla delle difficoltà  di realizzazione per Vieni via con me e la puntata ottiene una media di 6 milioni 199 mila spettatori pari al 22.68%, vincendo la serata. Da Santoro lo scrittore era stato anche il 24 aprile 2008: la puntata aveva avuto 3 milioni 325 mila spettatori pari al 13.61%. Legato da una solida amicizia con Fazio, Saviano è stato anche protagonista di due serate speciali di Che tempo che fa. La prima, il 25 marzo 2009, ottiene 4 milioni 561 mila spettatori con oltre il 19%; la seconda, l’11 novembre dello stesso anno, 2 milioni 838 mila pari all’11.45%. Boom per Saviano anche a Matrix, il 16 ottobre 2008: la trasmissione, allora condotta da Enrico Mentana, fa segnare una media di 2 milioni 12 mila spettatori pari al 25%. (ANSA).
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