Televisione

09 novembre 2010 | 10:10

TV: ABBADO CONTRO I TAGLI, LA CULTURA E’ COME LA VITA

TV: ABBADO CONTRO I TAGLI, LA CULTURA E’ COME LA VITA
BENE PRIMARIO COME L’ACQUA, CI PERMETTE DI GIUDICARE GOVERNO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 8 NOV – No ai tagli alla cultura: mentre sullo sfondo dello studio campeggiano le immagini del crollo della domus dei gladiatori a Pompei, il maestro Claudio Abbado, ospite di Vieni via con me, elenca i motivi per cui vale la pena difendere la cultura. “La cultura – dice Abbado – arricchisce sempre. E’ contro la volgarità  e permette di distinguere tra bene e male. E’ lo strumento per giudicare chi ci governa. La cultura è libertà , di espressione e di parola. La cultura salva: sono stati la musica e i miei figli che mi hanno aiutato a guarire dalla malattia: l’affetto, l’amore dei miei figli, nipoti, di tutta la famiglia mi ha aiutato moralmente come non mi sarei aspettato. Io credevo che fosse finita, invece sono ritornato a vivere”. E ancora: “Con la cultura si sconfigge il disagio sociale delle persone, perché è riscatto dalla povertà ”. E “cultura é far sì che i nostri figli possano andare un giorno a teatro per poter vivere la magia della musica”. Ma soprattutto “la cultura è un bene comune e primario, come l’acqua” ed è “come la vita, e la vita è bella”, ha concluso Abbado. (ANSA).
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