Editoria

09 novembre 2010 | 12:41

LIBRI: ARRIVANO I BEATLES, QUESTA VOLTA A FUMETTI

I FAB FOUR NEI CARTOON DA TUTTO IL MONDO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 9 NOV – Il mito dei Fab Four raccontato a fumetti: mille e più cartoon, rarissimi e orami irreperibili, provenienti da tutto il mondo (Usa, Canada, Gran Bretagna, Australia, Sudafrica, Spagna, Sudamerica, Francia, Germania, Svezia, Giappone e naturalmente Italia). A proporli è appunto ‘Beatles a fumetti’ (SKIRA; 240 PP, 39.00 EURO), un libro di Enzo Gentile e Fabio Schiavo che hanno effettuato una selezione dove si trovano varie tipologie di fumetto: con il quartetto di Liverpool protagonista assoluto di alcune storie, oppure presente con ‘camei’ o con brevi apparizioni, soltanto citati o ancora con le loro canzoni trasformate in strisce. Il libro – in uscita domani – non è rivolto solo agli appassionati di fumetti, che qui troveranno una gran varietà  di testate e alcuni dei disegnatori più noti e di culto, ma anche agli amanti dei Beatles come artisti universali e fenomeno di costume. Nel volume tutto a colori e stampato su una carta speciale, che rimanda direttamente alla più classica e raffinata editoria a fumetti, l’illustrazione la fa da padrona con lo spazio per i testi circoscritto a scelte chiare: oltre alle due introduzioni degli autori, ci sono alcuni rapidi interventi che accompagnano foto storiche e le dettagliate cronologie, fino ai giorni nostri, relative ai Beatles e a John Lennon. E proprio a John Lennon – di cui quest’anno si festeggia il 70 anniversario – è riservata la parte finale del libro, una sorta di appendice ragionata, con i fumetti più stuzzicanti e suggestivi a lui dedicati da disegnatori di tutto il mondo. “Gli eroi, quelli veri, non invecchiano, non sono mai stanchi […] – dice Gentile nella sua introduzione -. E allora cosa c’è di meglio di una vita a fumetti per eternare un mito, per esplicitare ancora di più e meglio come i Beatles siano stati in tutto e per tutto anche una creatura ultraterrena, sospesi, dopo il micidiale successo planetario dei Sixties, in una sorta di bolla fuori dal tempo?”. “Un filo sottile lega i Beatles ai fumetti – spiega Schiavo – E non solo perché i quattro musicisti sono sempre stati fanatici consumatori di quei giornalini in carta povera […]. Loro, vere e proprie icone della cultura pop, come Marilyn e la coca-cola, erano destinati ad incontrarsi con ‘il più classico mezzo espressivo, dalla chiara vocazione popular’, un media dalle grandi capacità  narrative e di intrattenimento che catturava con estrema facilità  l’attenzione dei teen d’ambo i sessi”.
LC/ S0B QBXB