Editoria, Televisione

09 novembre 2010 | 17:25

Rai/ Maria L. Busi: Tg1 diventato strumento di battaglia politica

Apc-Rai/ Maria L. Busi: Tg1 diventato strumento di battaglia politica
Nel libro della giornalista 16 pagine su omissioni Tg

Roma, 9 nov. (Apcom) – “Il punto non è che la linea del giornale sia stata filogovernativa perché il Tg1 in certa misura, moderatamente, lo è sempre stato. La novità  è stata la trasformazione del Tg1 in strumento di battaglia politica”. Lo scrive Maria Luisa Busi nel libro ‘Brutte notizie – Come l’Italia vera è scomparsa dalla tv’, di cui Oggi anticipa alcuni estratti nel numero in edicola da domani.
“Qualcuno una volta ha paragonato la Rai, con felice immagine, a un grande e pesante veliero, con un equipaggio attento al minimo refolo, al minimo cambio di vento. Lo fiuta in anticipo, lo sente nell’aria prima di chiunque altro e non lo contrasta, anzi, subito aggiusta le vele. (…) Quella del veliero, che allude all’eterno opportunismo e alla attitudine a servire il potere del momento, era un’immagine che non rende giustizia a quello che la Rai è stata ed è ancora. In parte, bisogna ammetterlo, era molto azzeccata. Ma è anche superata. Il mondo nuovo, il mondo del maggioritario esasperato, il mondo della comunicazione politica che prende il posto della politica esige nuove tecniche nautiche. E allora al cambio di rotta si deve virare in modo deciso, spiegare le vele e farle gonfiare dal vento nuovo fino a strapparle, procedere a tutta forza e poco importa se le manovre sono brusche e gli alberi si spezzano, e qualcuno magari cadrà  in mare, siamo in guerra e quello che importa sono i prossimi minuti di battaglia, avanti tutta e fuoco a volontà , costi quel che costi. (…)”.
Al direttore Minzolini, mai citato per nome, la Busi nel libro non risparmia nulla e si dilunga per almeno 16 pagine sulle omissioni o notizie date in modo tendenzioso dal Tg1. E si diverte anche a elencare i tanti servizi ‘leggeri’ che prendono il posto di quella ‘vita reale della gente’ che all’insediamento, il 9 giugno 2009, Minzolini promise di voler raccontare: ‘A Milano il primo corso di galateo per cani metropolitani e soprattutto per i loro padroni’. ‘In Italia esistono ancora scuole per maggiordomi’. ‘Ai primi caldi prese d’assalto le gelaterie di Milano. I produttori si scatenano con i gusti e le forme più stravaganti’. ‘La corsa all’aria aperta, una passione assai diffusa’. Red/Mdr

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