Televisione

10 novembre 2010 | 10:07

MEDIASET: OK CONTI, PUBBLICITA’ CRESCE IN 2010 E 2011

ANSA/ MEDIASET: OK CONTI, PUBBLICITA’ CRESCE IN 2010 E 2011
UTILE 9 MESI +4,6% E RICAVI +14%, PAREGGIO OPERATIVO PER PREMIUM
MILANO
(ANSA) – MILANO, 9 NOV – Mediaset mostra dati di bilancio positivi per i primi nove mesi dell’anno e conta su pubblicità  in crescita sia nel 2010 (+5%) sia nel 2011, anno sul quale è comunque molto cauta nelle previsioni. Intanto conferma il boom della pay tv Mediaset Premium, che ha raggiunto nella prima parte dell’anno il pareggio operativo. Anche se i risultati economici sono stati resi noti a mercati chiusi, il titolo del gruppo televisivo in Borsa è cresciuto del 2,95% a 5,4 euro: un rialzo tra i migliori dell’intero listino, che ha ampiamente recuperato il calo accusato lunedì e attribuito nelle sale operative anche alle tensioni politiche nel governo Berlusconi. Nei primi nove mesi dell’anno Mediaset ha registrato un utile netto di 192 milioni di euro, in crescita del 4,6% rispetto ai 184 milioni dello stesso periodo del 2009. In aumento anche i ricavi, a quota 3.045 milioni contro i 2.652 (+14,8%) dei primi nove mesi dell’anno scorso. Bene la raccolta pubblicitaria: complessivamente +6,6% a 1.991 milioni. Dalla conference call con gli analisti finanziari sono venute altre indicazioni. La prima è che “ottobre è stato chiaramente un mese positivo” per la raccolta pubblicitaria e “in novembre confidiamo di fare un buon risultato”, come ha affermato Luigi Colombo, managing director di Publitalia, la concessionaria di pubblicità  del gruppo. Inoltre la raccolta sui tre canali tradizionali (Canale 5, Italia Uno e Rete4) attesa per l’intero 2010 è confermata: aumento di circa il 5% rispetto all’anno scorso, mentre “é impossibile fare previsioni precise per il 2011, ma le stime degli analisti parlano di pubblicità  in crescita tra il 2 e il 3% per la televisione in generale in Italia e lo riteniamo un livello realistico”, ha concluso Colombo. Prosegue intanto il boom di Mediaset Premium, la pay tv sulla quale ha creduto molto il vicepresidente Piersilvio Berlusconi, che con un aumento dei ricavi del 61% nei primi nove mesi dell’anno ha “sostanzialmente raggiunto il break even operativo”, afferma la società  nella nota coi conti del gruppo. Un pareggio che sarà  confermato anche nel prossimo futuro, con il contemporaneo aumento dei costi per le partite di calcio e la crescita dei ricavi.(ANSA).
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