Comunicazione

10 novembre 2010 | 10:33

LIBRI: DDL PREZZO, SENATO LAVORA A MODIFICHE SU PROMOZIONI

LIBRI: DDL PREZZO, SENATO LAVORA A MODIFICHE SU PROMOZIONI
IPOTESI TETTO MASSIMO 30% PER SCONTI DURANTE CAMPAGNE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 9 NOV – La commissione Cultura del Senato lavora a modifiche bipartisan al ddl sul prezzo dei libri. Rispetto al testo approvato alla Camera, si punta ad inserire un tetto massimo sugli sconti praticabili in caso di promozioni e a limitare il numero dei mesi nei quali è possibile realizzare campagne promozionali. Oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, che ha la delega all’editoria, si é detto disponibile a valutare emendamenti. La disciplina attualmente all’esame, che pone dei limiti alla liberalizzazione varata nel 2006, prevede un tetto massimo del 15% agli sconti con l’eccezione delle campagne promozionali, che non possono durare più di un mese, ma possono essere realizzate in qualsiasi periodo dell’anno, dicembre escluso. Medi e piccoli editori, ma anche scrittori come Umberto Eco, Gianrico Carofiglio e Michela Murgia, hanno aderito ad una campagna per chiedere modifiche alla legge che favorirebbe le grandi catene. I senatori di tutti i gruppi si sono dichiarati favorevoli ad emendamenti. L’ipotesi alla quale si sta lavorando è di inserire uno sconto massimo intorno al 30% durante le campagne. I piccoli e medi editori chiedono inoltre che le promozioni vengano limitate a due periodi di un mese l’anno. “Questo ddl migliora l’esistente, ma pone dei problemi perché consente promozioni per 11 mesi l’anno. Valutiamo emendamenti, ma temiamo che qualora il testo dovesse tornare alla Camera, si finisca con un nulla di fatto”, afferma il relatore di maggioranza, Franco Asciutti (Pdl). “Il quadro politico è quello che è, quindi abbiamo in programma una conversazione informale con i colleghi della Camera, per essere sicuri che, in caso di modifiche, la legge venga poi approvata”, conferma il relatore di minoranza, Vincenzo Vita (Pd). La commissione Cultura del Senato dovrebbe votare in sede deliberante (manca solo il via libera del gruppo misto). Il termine per gli emendamenti scade venerdì, l’approvazione del ddl potrebbe avvenire mercoledì della prossima settimana. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB