Comunicazione

10 novembre 2010 | 11:53

RAI: LA PADANIA ATTACCA ‘VIENI VIA CON ME’ E BENIGNI-RIGOLETTO

RAI: LA PADANIA ATTACCA ‘VIENI VIA CON ME’ E BENIGNI-RIGOLETTO

(AGI) – Milano, 10 nov. – Roberto Saviano sceso ai livelli di un “portavoce di partito” e Roberto Benigni divenuto un “moderno Rigoletto” al servizio della corte anti-berlusconiana. ‘La Padania’ stronca senza mezzi termini ‘Vieni via con me’, il programma di Fabio Fazio e Saviano, andato in onda lunedì sera su RaiTre, dopo mesi di polemiche. Secondo il quotidiano leghista, la prima puntata della trasmissione è stata “scontata, grigia e imbolsita”. “Poveretto Roberto Benigni – si commenta -, dopo aver cantato il poema di Dante in tutte le piazze, è stato costretto dalla rossa intellighenzia televisiva a esibirsi in canzonette da piano bar delle navi da crociere”. “E’ stato come un Rigoletto moderno alla corte del Gran Mogol anti-berlusconiano per rallegrare la serata allo scalpitante popolo viola”, si sostiene. “Che tristezza – si prosegue – vedere quest’uomo biascicare modestamente le liriche di Paolo Conte. Mescolare la poesia con il gossip politico di bassa osteria”. “Ancora più triste – si continua – veder in quel consesso televisivo un uomo come Claudio Abbado: un maestro della grande musica a servizio di una fazione senza nè capo, nè coda”. “Per gli altri – si taglia corto – è quasi inutile sprecar fiato e inchiostro. Di Fabio Fazio oramai si sa già  tutto. Saviano da scrittore di denuncia e di indagine si è trasformato in un qualsiasi portavoce di partito”. “A questo punto – si conclude – non serve che applicare una virtù cristiana come quella della compassione. Peccato che ai contribuenti costi un sacco di soldi”. (AGI) Cli/Cre